Una grande giornata di sport. Il derby tra Morro d’Oro e Chieti è stata una festa sugli spalti ed anche in campo, dove le due squadre hanno dato vita ad un bello spettacolo. L’hanno spuntata, con merito, i padroni di casa, apparsi decisamente più squadra rispetto ai teatini. Le occasioni sono fioccate da entrambe le parti ma la determinazione e l’applicazione tattica che i ragazzi di Amaolo hanno saputo mettere in campo hanno fatto la differenza.
Il Chieti, reduce da una settimana sicuramente non facile dopo le dimissione del presidente Marcotullio, sembra una squadra con poco mordente ed in evidente difficoltà sul piano fisico. A ciò, se si aggiunge la giornata di scarsa vena degli uomini più rappresentativi quali Marini e Genchi, ecco che le cose per i neroverdi si complicano in maniera considerevole.
Mister Giusto deve fare a meno di alcune pedine importanti tra cui Rosa ed il capitano Tatomir. Tenuto fuori Costa, in mezzo al campo operano Oresti e Diop con Scibilia e Favaro sugli esterni.
Amaolo, con Prete a scontare la squalifica e Francia ancora ai box, ripropone in blocco l’undici che sette giorni fa ha impattato sullo zero a zero a Trivento. Difesa a tre, quindi, con Campanella e Natalucci chiamati a coprire l’intera fascia di loro competenza. In avanti confermato Dragani al fianco di Colella (nella foto).
La partita inizia subito su ritmi elevati con le due squadre desiderose di portare a casa l’intera posta in palio. La prima occasione è per il Chieti con Genchi che si vede respingere il tiro a botta sicura da un bravissimo Migliaccio. I padroni di casa si vedono in avanti con Colella che sferra un gran destro il quale, però, termina di poco a lato. Scorre via veloce la partita nella prima frazione con le due squadre che si danno grande battaglia in mezzo al campo. Al 40’ ci prova Recchiuti per i padroni di casa, ma il suo sinistro è fuori.
Nella ripresa il Morro parte subito forte dimostrando maggiore brillantezza sotto il piano fisico. Protagonista Pietrella che in dieci minuti va per ben tre volte vicino al gol. Pronti, via ed il morrese prova la conclusione da dentro l’area, ma la palla esce alla sinistra di D’Ettorre.
Al nono minuto il numero dieci biancorosso prende palla appena dopo la metà campo, supera due avversari e dai trenta metri scaglia un destro strepitoso per potenza e precisione su cui l’estremo difensore teatino è bravissimo a trovare il riflesso giusto per deviare in angolo. Proprio sul corner successivo lo stesso Pietrella prova la soluzione diretta ma D’Ettore è attento.
È un Morro d’Oro arrembante che spinge. Ed al quarto d’ora passa. Ruscitti entra in area e dal fondo, mette la palla in mezzo dove Pietrella viene chiuso al momento della conclusione, ma sulla sfera si fionda Colella che, di potenza, insacca sotto l’incrocio. Vantaggio meritato per i ragazzi di Amaolo.
Da lì in avanti il Morro è padrone del campo. Dragani in avanti lotta come un leone. A centrocampo la diga messa su da Pietrella e Ruscitti è invalicabile. Il Chieti prova a inserire forze fresche con Di Giovanni e Cherubini. Giusto prova ad allargare Marini per aprire le maglie della difesa morrese, ma i due esterni Campanella a destra e Natalucci a sinistra dominano la loro fascia di competenza. Al ventesimo Amaolo inserisce Pedalino al posto di Recchiuti, per dare maggiore velocità in fase di ripartenza. Proprio il nuovo entrato, al 26’, corre lungo tutta la fascia destra prima di servire un cross al centro dove Colella stacca bene ma D’Ettorre para.
Gli ospiti sono poco incisivi nella manovra e non riescono a creare grossi pericoli se non su calcio piazzato. Al 37’, sull’angolo di Marini, Cherubini in tuffo di testa mira all’angolino ma Migliaccio con un balzo felino devia a mano aperta. È questo l’unico, vero tiro in porta degli ospiti nella ripresa che nel finale rischiano di subire anche il secondo gol. Protagonista sempre Colella, il quale prima viene anticipato di poco da D’Ettorre di piede in uscita e poco dopo si vede parare il colpo di testa su un bel cross di Natalucci che allo scadere ha ancora la forza di proporsi in avanti. Nel finale standing ovation per il "man of the match" Colella che lascia il posto a Di Nicola. Finisce cosi come era cominciato il derby e cioè in festa. Il Chieti perde, forse, l’ultimo treno buono per i play-off.
Alla fine viene premiata la volontà del Morro d’Oro che ha cercato con fermezza questa vittoria che lo proietta, al momento, fuori dalla zona play-out. Mancano ancora tante partite. La metà destra della classifica racchiude numerose squadre che si contenderanno la salvezza. Sarà determinante la continuità di risultati, così come lo saranno i successi negli gli scontri diretti. Già da domenica prossima il Morro è chiamato ad affrontarne uno contro l’Elpidiense, il quale oggi si è visto scavalcato proprio dai biancorossi. Una gara determinante in cui sarà necessario uscire indenni per continuare a coltivare il sogno della salvezza.
Ecco il tabellino dell’incontro:
MORRO D’ORO – CHIETI 1-0 (0-0)
MORRO D’ORO: Migliaccio, Campanella, Di Francia, Recchiuti (22’st Pedalino), Germini, Marotta, Natalucci, Ruscitti, Colella (47’st Di Nicola), Pietrella, Dragani (35’ st Vaglini). Allenatore: Amaolo
CHIETI: D’Ettore, Basilavecchia, Safon Cavedo, Diop (16’st Di Giovanni), Catalano, Bartoli, Favaro (16'st Cherubini), Oresti (22’st Costa), Scibilia, Marini, Genchi. Allenatore: Giusto
Arbitro: Fabio Ghellere di Parma (Laghi e Bettelli di Faenza)
Reti: 15’ st Colella
Ammoniti: Marotta e Pietrella (Morro d’Oro); Oresti (Chieti)
Note: angoli 5-3 per il Morro d’Oro; 500 spettatori circa con nutrita rappresentanza ospite
Adriano Barone
Il Chieti, reduce da una settimana sicuramente non facile dopo le dimissione del presidente Marcotullio, sembra una squadra con poco mordente ed in evidente difficoltà sul piano fisico. A ciò, se si aggiunge la giornata di scarsa vena degli uomini più rappresentativi quali Marini e Genchi, ecco che le cose per i neroverdi si complicano in maniera considerevole.
Mister Giusto deve fare a meno di alcune pedine importanti tra cui Rosa ed il capitano Tatomir. Tenuto fuori Costa, in mezzo al campo operano Oresti e Diop con Scibilia e Favaro sugli esterni.
Amaolo, con Prete a scontare la squalifica e Francia ancora ai box, ripropone in blocco l’undici che sette giorni fa ha impattato sullo zero a zero a Trivento. Difesa a tre, quindi, con Campanella e Natalucci chiamati a coprire l’intera fascia di loro competenza. In avanti confermato Dragani al fianco di Colella (nella foto).
La partita inizia subito su ritmi elevati con le due squadre desiderose di portare a casa l’intera posta in palio. La prima occasione è per il Chieti con Genchi che si vede respingere il tiro a botta sicura da un bravissimo Migliaccio. I padroni di casa si vedono in avanti con Colella che sferra un gran destro il quale, però, termina di poco a lato. Scorre via veloce la partita nella prima frazione con le due squadre che si danno grande battaglia in mezzo al campo. Al 40’ ci prova Recchiuti per i padroni di casa, ma il suo sinistro è fuori.
Nella ripresa il Morro parte subito forte dimostrando maggiore brillantezza sotto il piano fisico. Protagonista Pietrella che in dieci minuti va per ben tre volte vicino al gol. Pronti, via ed il morrese prova la conclusione da dentro l’area, ma la palla esce alla sinistra di D’Ettorre.
Al nono minuto il numero dieci biancorosso prende palla appena dopo la metà campo, supera due avversari e dai trenta metri scaglia un destro strepitoso per potenza e precisione su cui l’estremo difensore teatino è bravissimo a trovare il riflesso giusto per deviare in angolo. Proprio sul corner successivo lo stesso Pietrella prova la soluzione diretta ma D’Ettore è attento.
È un Morro d’Oro arrembante che spinge. Ed al quarto d’ora passa. Ruscitti entra in area e dal fondo, mette la palla in mezzo dove Pietrella viene chiuso al momento della conclusione, ma sulla sfera si fionda Colella che, di potenza, insacca sotto l’incrocio. Vantaggio meritato per i ragazzi di Amaolo.
Da lì in avanti il Morro è padrone del campo. Dragani in avanti lotta come un leone. A centrocampo la diga messa su da Pietrella e Ruscitti è invalicabile. Il Chieti prova a inserire forze fresche con Di Giovanni e Cherubini. Giusto prova ad allargare Marini per aprire le maglie della difesa morrese, ma i due esterni Campanella a destra e Natalucci a sinistra dominano la loro fascia di competenza. Al ventesimo Amaolo inserisce Pedalino al posto di Recchiuti, per dare maggiore velocità in fase di ripartenza. Proprio il nuovo entrato, al 26’, corre lungo tutta la fascia destra prima di servire un cross al centro dove Colella stacca bene ma D’Ettorre para.
Gli ospiti sono poco incisivi nella manovra e non riescono a creare grossi pericoli se non su calcio piazzato. Al 37’, sull’angolo di Marini, Cherubini in tuffo di testa mira all’angolino ma Migliaccio con un balzo felino devia a mano aperta. È questo l’unico, vero tiro in porta degli ospiti nella ripresa che nel finale rischiano di subire anche il secondo gol. Protagonista sempre Colella, il quale prima viene anticipato di poco da D’Ettorre di piede in uscita e poco dopo si vede parare il colpo di testa su un bel cross di Natalucci che allo scadere ha ancora la forza di proporsi in avanti. Nel finale standing ovation per il "man of the match" Colella che lascia il posto a Di Nicola. Finisce cosi come era cominciato il derby e cioè in festa. Il Chieti perde, forse, l’ultimo treno buono per i play-off.
Alla fine viene premiata la volontà del Morro d’Oro che ha cercato con fermezza questa vittoria che lo proietta, al momento, fuori dalla zona play-out. Mancano ancora tante partite. La metà destra della classifica racchiude numerose squadre che si contenderanno la salvezza. Sarà determinante la continuità di risultati, così come lo saranno i successi negli gli scontri diretti. Già da domenica prossima il Morro è chiamato ad affrontarne uno contro l’Elpidiense, il quale oggi si è visto scavalcato proprio dai biancorossi. Una gara determinante in cui sarà necessario uscire indenni per continuare a coltivare il sogno della salvezza.
Ecco il tabellino dell’incontro:
MORRO D’ORO – CHIETI 1-0 (0-0)
MORRO D’ORO: Migliaccio, Campanella, Di Francia, Recchiuti (22’st Pedalino), Germini, Marotta, Natalucci, Ruscitti, Colella (47’st Di Nicola), Pietrella, Dragani (35’ st Vaglini). Allenatore: Amaolo
CHIETI: D’Ettore, Basilavecchia, Safon Cavedo, Diop (16’st Di Giovanni), Catalano, Bartoli, Favaro (16'st Cherubini), Oresti (22’st Costa), Scibilia, Marini, Genchi. Allenatore: Giusto
Arbitro: Fabio Ghellere di Parma (Laghi e Bettelli di Faenza)
Reti: 15’ st Colella
Ammoniti: Marotta e Pietrella (Morro d’Oro); Oresti (Chieti)
Note: angoli 5-3 per il Morro d’Oro; 500 spettatori circa con nutrita rappresentanza ospite
Adriano Barone