di Alessandra Potente
SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA.
La furia Agnonese
spazza via anche la Santegidiese
di mister Beni, approfitta
del mezzo passo falso della
Renato Curi e si piazza in terza
posizione. Chiedere di più
a questa squadra? Sembra davvero
impossibile, soprattutto
in considerazione delle pesanti
assenze tra le fila granata che
hanno costretto mister Agovino
a fare salti mortali per rinventarsi
la linea difensiva.
Eppure all’Agnonese delle
meraviglie è riuscito anche
questo: portare a casa tre punti
su un rettangolo di gioco
così impegnativo, al cospetto
di una squadra che in extremis
aveva recuperato i suoi gioielli
e che disponeva della migliore
formazione e, non in ultimo,
che veniva dal roboante
successo ottenuto contro la
Maceratese.
E’ difficile trovare le parole
per elogiare questa squadra
dalle sette bellezze, resa ancora
più splendente da giocatori
come Piergiulio Litterio capace
di inserirsi al fianco di Spagnuolo
e fare il difensore centrale
contro attaccanti del calibro
di Fanesi, Morelli, Perra,
e Bucchi.
Adesso che tutta
la città è in trepidazione
non si
può che continuare
a fare bene e a
coltivare quel sogno
che non appare
più proibitivo
per questa squadra.
LA GARA
Si gioca al comunale
di Sant’Egidio
al cospetto
dell’undici
di mister Beni
che, con una doppietta
di Fanesi e
una rete di Rega,
aveva liquidato
agevolmente la pratica Maceratese.
Formazione giallorossa
al top della forma: recuperati
Bucchi, Cristofari e Galiffa,
in infermeria resta solo Storai.
Il tecnico di casa, comunque,
lascia in panca Bucchi,
preferendo Morelli e Fanesi
nel pacchetto avanzato. Ben
diversa la situazione per il tecnico
granata Agovino: l’incontro
con il Real Montecchio era
costato all’allenatore campano
mezza difesa viste le espulsione
di Ruggieri e di Ciarlariello,
al centro della difesa, allora,
arriva il baby Litterio, pronto
a farsi carico di quest’altro
onere.
PRIMO TEMPO
Prime battute vibranti: il
team giallorosso parte bene,
anzi benissimo e dopo due giri
di lancette mette i brividi ad
Ivan Rimi: affondo di Perra
che suggerisce in direzioni di
Fanesi ma il bomber di casa
spara di poco alto sopra la traversa.
I toni iniziano ad alzarsi
e mentre gli abruzzesi cercano
di trovare il varco giusto
per trafiggere le retrovie ospiti,
i molisani hanno pochi
spunti interessanti e raramente
infastidiscono Marziale.
Alla mezz’ora il forcing di
casa si fa soffocante: è il 27’
quando Morelli cerca la conclusione
dal limite dell’area
ma il suo destro è impreciso e
si spegne di poco a lato. Sant
sempre molto pericolosa e
frizzante e al 31’ è ancora la
compagine di casa a cercare di
rompere gli equilibri questa
volta con Fanesi che crossa in
direzione di De Berardini ma
è tempestivo l’intervento della
retroguardia ospite che libera
l’area di rigore. Ma l’azione
più importante imbastita
dalla truppa giallorossa arriva
al minuto 35 quando Morelli
scatta in velocità e, a tu per tu
con Rimi sbaglia clamorosamente
a porta quasi sguarnita.
Brivido per l’Agnone e Santegidiese
ancora molto pericolosa.
SECONDO TEMPO
E se la prima frazione di gioco
aveva visto protagonista
una Santegidiese più aggressiva
sotto l’area di porta molisana,
la ripresa si riapre con tutto un altro sapore: bastano
due minuti ai ragazzi di Agovino
per gonfiare la rete e freddare
gli entusiasmi abruzzesi:
guizzo di Ferrentino che imbecca
al centro dell’area di rigore
locale un pronto Di Vito
che, di testa, lascia il suo personale
sigillo su questo successo.
Doccia gelata in casa giallorossa,
e mentre l’Agnone ha
preso totale confidenza con il
rettangolo di gioco e avanza
impetuosamente nella tre
quarti locale, la Sant ha perso
il filo della matassa. Primo
quarto d’ora del secondo tempo
tutto di marca molisana:
l’Agnonese vuole chiudere la
pratica, la compagine di Beni
sembra essere sparita dal campo.
Corre ai ripari il tecnico
giallorosso che si affida a Bucchi
per scardinare le retrovie
avversarie e pareggiare quanto
meno l’incontro.Ottimo
Rimi nell’ultimo frangente di
gara quando tocca al portierone
granata scaldare i guantoni
e chiudere lo specchio della
porta prima a Fanesi (74’) poi
a Bucchi (84’). Ultimi sgoccioli
di gara ancora al cardiopalma
per i ragazzi di Agovino
a cui tocca stringere i denti
anche nel forcing finale quando
è sempre la Santegidiese ad
essere in attacco. Eppure finisce
così, 1 a 0 in favore dell’Agnone
e quarta vittoria consecutiva
che, diciamo, spiana
decisamente la strada ai granata
in vista del big match di
domenica prossima contro il
Casoli.
SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA.
La furia Agnonese
spazza via anche la Santegidiese
di mister Beni, approfitta
del mezzo passo falso della
Renato Curi e si piazza in terza
posizione. Chiedere di più
a questa squadra? Sembra davvero
impossibile, soprattutto
in considerazione delle pesanti
assenze tra le fila granata che
hanno costretto mister Agovino
a fare salti mortali per rinventarsi
la linea difensiva.
Eppure all’Agnonese delle
meraviglie è riuscito anche
questo: portare a casa tre punti
su un rettangolo di gioco
così impegnativo, al cospetto
di una squadra che in extremis
aveva recuperato i suoi gioielli
e che disponeva della migliore
formazione e, non in ultimo,
che veniva dal roboante
successo ottenuto contro la
Maceratese.
E’ difficile trovare le parole
per elogiare questa squadra
dalle sette bellezze, resa ancora
più splendente da giocatori
come Piergiulio Litterio capace
di inserirsi al fianco di Spagnuolo
e fare il difensore centrale
contro attaccanti del calibro
di Fanesi, Morelli, Perra,
e Bucchi.
Adesso che tutta
la città è in trepidazione
non si
può che continuare
a fare bene e a
coltivare quel sogno
che non appare
più proibitivo
per questa squadra.
LA GARA
Si gioca al comunale
di Sant’Egidio
al cospetto
dell’undici
di mister Beni
che, con una doppietta
di Fanesi e
una rete di Rega,
aveva liquidato
agevolmente la pratica Maceratese.
Formazione giallorossa
al top della forma: recuperati
Bucchi, Cristofari e Galiffa,
in infermeria resta solo Storai.
Il tecnico di casa, comunque,
lascia in panca Bucchi,
preferendo Morelli e Fanesi
nel pacchetto avanzato. Ben
diversa la situazione per il tecnico
granata Agovino: l’incontro
con il Real Montecchio era
costato all’allenatore campano
mezza difesa viste le espulsione
di Ruggieri e di Ciarlariello,
al centro della difesa, allora,
arriva il baby Litterio, pronto
a farsi carico di quest’altro
onere.
PRIMO TEMPO
Prime battute vibranti: il
team giallorosso parte bene,
anzi benissimo e dopo due giri
di lancette mette i brividi ad
Ivan Rimi: affondo di Perra
che suggerisce in direzioni di
Fanesi ma il bomber di casa
spara di poco alto sopra la traversa.
I toni iniziano ad alzarsi
e mentre gli abruzzesi cercano
di trovare il varco giusto
per trafiggere le retrovie ospiti,
i molisani hanno pochi
spunti interessanti e raramente
infastidiscono Marziale.
Alla mezz’ora il forcing di
casa si fa soffocante: è il 27’
quando Morelli cerca la conclusione
dal limite dell’area
ma il suo destro è impreciso e
si spegne di poco a lato. Sant
sempre molto pericolosa e
frizzante e al 31’ è ancora la
compagine di casa a cercare di
rompere gli equilibri questa
volta con Fanesi che crossa in
direzione di De Berardini ma
è tempestivo l’intervento della
retroguardia ospite che libera
l’area di rigore. Ma l’azione
più importante imbastita
dalla truppa giallorossa arriva
al minuto 35 quando Morelli
scatta in velocità e, a tu per tu
con Rimi sbaglia clamorosamente
a porta quasi sguarnita.
Brivido per l’Agnone e Santegidiese
ancora molto pericolosa.
SECONDO TEMPO
E se la prima frazione di gioco
aveva visto protagonista
una Santegidiese più aggressiva
sotto l’area di porta molisana,
la ripresa si riapre con tutto un altro sapore: bastano
due minuti ai ragazzi di Agovino
per gonfiare la rete e freddare
gli entusiasmi abruzzesi:
guizzo di Ferrentino che imbecca
al centro dell’area di rigore
locale un pronto Di Vito
che, di testa, lascia il suo personale
sigillo su questo successo.
Doccia gelata in casa giallorossa,
e mentre l’Agnone ha
preso totale confidenza con il
rettangolo di gioco e avanza
impetuosamente nella tre
quarti locale, la Sant ha perso
il filo della matassa. Primo
quarto d’ora del secondo tempo
tutto di marca molisana:
l’Agnonese vuole chiudere la
pratica, la compagine di Beni
sembra essere sparita dal campo.
Corre ai ripari il tecnico
giallorosso che si affida a Bucchi
per scardinare le retrovie
avversarie e pareggiare quanto
meno l’incontro.Ottimo
Rimi nell’ultimo frangente di
gara quando tocca al portierone
granata scaldare i guantoni
e chiudere lo specchio della
porta prima a Fanesi (74’) poi
a Bucchi (84’). Ultimi sgoccioli
di gara ancora al cardiopalma
per i ragazzi di Agovino
a cui tocca stringere i denti
anche nel forcing finale quando
è sempre la Santegidiese ad
essere in attacco. Eppure finisce
così, 1 a 0 in favore dell’Agnone
e quarta vittoria consecutiva
che, diciamo, spiana
decisamente la strada ai granata
in vista del big match di
domenica prossima contro il
Casoli.