giovedì 26 marzo 2009
Casoli ....
DALLA REDAZIONE -

Il digiuno è finalmente finito. Il Casoli, dopo due mesi e mezzo dall’ultimo acuto, è tornato alla vittoria. I tre gol rifilati all’Elpidiense hanno ridato slancio alla formazione dei presidenti Capuzzi, Di Carlo e D'Amico. Sette pareggi e una sconfitta stavano diventando preoccupanti specialmente ai fini della classifica.

Bisogna anche considerare che il Casoli è una neopromossa e per gran parte del campionato è rimasta tra il primo e il secondo posto in classifica. Niente male. Ora la squadra allenata da Silvio Paolucci (nella foto) è saldamente al terzo posto in graduatoria e non dovrebbe avere grossi problemi per rimanere nella zona play off, visti anche i sei punti di margine che ha rispetto all’ultimo posto utile.

Domenica Chicco e soci dovranno vedersela con la terribile Agnonese che, sul proprio campo, è davvero imbattibile, come ci spiega il bravo tecnico Paolucci.

Con l’Angolana l’ultima vittoria, poi un serie infinita di pareggi e una sconfitta. Cosa stava succedendo al Casoli?

"Purtroppo abbiamo avuto diverse difficoltà e spesso ci siamo ingarbugliati da soli. Abbiamo perso tanti punti preziosi per strada e in alcune situazioni la dea bendata non è stata dalla nostra parte. Con il Trivento e la Pro Vasto avevamo la partita in pugno e i nostri avversari hanno fatto gol a tempo scaduto. Poi chiaramente in altre situazioni ci siamo smarriti e la crisi di risultati è stata inevitabile".

Cosa non ha funzionato?

"Secondo me non è stato un problema di natura tattica, ma un blocco mentale della mia squadra. Avevamo perso lo smalto e la mentalità d’inizio campionato".

I tifosi, spesso, vi hanno anche fischiato.

"I fischi fanno parte del gioco, perché nel calcio se vinci vieni osannato, ma se perdi vieni criticato. Io ho un grande rispetto nei confronti dei tifosi, ma sinceramente vedere una matricola lottare per il primato è davvero una grande cosa".

Adesso si punta con forza ai playoff, vero?

"Certamente, vogliamo arrivare più lontano possibile. Mancano ancora sette partite alla fine del campionato e io voglio provare a piazzarmi al secondo posto, anche se sarà molto difficile".

In che modo si presenterà la sua squadra agli spareggi promozione?

"In salute e con la voglia di fare bene. Giocheremo tutte le partite per vincere, è chiaro. La squadra fisicamente è in buone condizione e sul piano tecnico penso che questi ragazzi abbiano dimostrato ampiamente il loro valore".

Il Fano vincerà il campionato, o la Pro Vasto ha qualche possibilità?

"Il campionato è ancora lungo e in sette partite può succedere di tutto. Sabato c’è lo scontro diretto tra Fano e Pro Vasto, secondo me quella gara potrebbe essere già decisiva e se dovesse vincere la Pro Vasto la situazione cambierà".

Domenica andrete nella tana dell’Agnonese, come vi state preparando?

"Con molta concentrazione come abbiamo fatto sempre. Sappiamo benissimo che andremo a giocare su un campo difficile, contro la squadra più in forma del momento. In classifica hanno gli stessi punti del Casoli e quindi sarà una partita importante specialmente in chiave playoff. Loro giocano un calcio parecchio offensivo e hanno dei giocatori molto bravi, come ad esempio Di Vito che ho già allenato in precedenza. Sarà dura, ma andremo a giocarcela senza timori".

Luigi Di Marzio

postato da Ufficio Stampa alle