DA grande professionista
quale è, Massimo Agovino
non si nasconde ed è
pronto a scrivere un’altra
pagina di storia del calcio
dell’Olympia Agnonese.
La squadra veleggia nei
quartieri nobili della graduatoria
e la parola playoff
sembra non essere
più bandita come un tempo,
anzi.
«Vincendo domenica
contro il Real Montecchio
la salvezza sarebbe in
cassaforte e i playoff decisamente
alla portata. Con
questo gruppo vogliamo
regalare a questa grande
società e a questa fantastica
gente un sogno chiamato
spareggi promozione
». Guai a distrarsi
però, alla vigilia di una
partita importantissima
come quella con i marchigiani
che nelle ultime settimane
hanno reso la vita
difficile a parecchie squadre.
«So già che sarà una
battaglia - confida il biondo
trainer di San Giuseppe
Vesuviano - cuore testa
e gambe dobbiamo sempre
portarle al campo altrimenti
rischiamo di fare
brutte figure. Loro verranno
a giocare anche per
portare a casa un solo
punto quindi non sarà
semplice fare gol. Se dovessimo
riuscirci subito
allora tutto potrebbe cambiare.
Dobbiamo avere
pazienza e giocare come
sappiamo». Il pensiero di
Agovino va poi alla bontà
del gruppo che ha a disposizione.
«In tanti anni che
sono nel mondo del calcio
la disponibilità e l’abnel’abnegazione
che ho trovato ad
Agnone non le ho riscontrate
in nessuna altra
piazza dove ho lavorato.
Questa squadra è formata
da uomini veri prima e da
grandi calciatori poi. I
giocatori che vestono la
maglia dell’Olympia sono
attaccati ai colori sociali,
mettono in campo tutto
quello che hanno, vanno a
caccia del massimo risultato
senza risparmio.
Queste sono cose che fanno
la differenza in un
campionato difficile come
è quello di serie D. Se l’Agnone
oggi è in una posizione
importante di classifica
significa che si è lavorato
bene. Noi vogliamo
continuare su questa strada.
Alla fine tireremo le
somme. Se saremo stati
bravi raccoglieremo altri
frutti».
Formazione - Anche
Pietro Pifano è recuperato
appieno. Per il match
con il Real Montecchio il
trainer avrà l’imbarazzo
della scelta. In alto Molise
si sogna ad occhi aperti.
Stefano Saliola
quale è, Massimo Agovino
non si nasconde ed è
pronto a scrivere un’altra
pagina di storia del calcio
dell’Olympia Agnonese.
La squadra veleggia nei
quartieri nobili della graduatoria
e la parola playoff
sembra non essere
più bandita come un tempo,
anzi.
«Vincendo domenica
contro il Real Montecchio
la salvezza sarebbe in
cassaforte e i playoff decisamente
alla portata. Con
questo gruppo vogliamo
regalare a questa grande
società e a questa fantastica
gente un sogno chiamato
spareggi promozione
». Guai a distrarsi
però, alla vigilia di una
partita importantissima
come quella con i marchigiani
che nelle ultime settimane
hanno reso la vita
difficile a parecchie squadre.
«So già che sarà una
battaglia - confida il biondo
trainer di San Giuseppe
Vesuviano - cuore testa
e gambe dobbiamo sempre
portarle al campo altrimenti
rischiamo di fare
brutte figure. Loro verranno
a giocare anche per
portare a casa un solo
punto quindi non sarà
semplice fare gol. Se dovessimo
riuscirci subito
allora tutto potrebbe cambiare.
Dobbiamo avere
pazienza e giocare come
sappiamo». Il pensiero di
Agovino va poi alla bontà
del gruppo che ha a disposizione.
«In tanti anni che
sono nel mondo del calcio
la disponibilità e l’abnel’abnegazione
che ho trovato ad
Agnone non le ho riscontrate
in nessuna altra
piazza dove ho lavorato.
Questa squadra è formata
da uomini veri prima e da
grandi calciatori poi. I
giocatori che vestono la
maglia dell’Olympia sono
attaccati ai colori sociali,
mettono in campo tutto
quello che hanno, vanno a
caccia del massimo risultato
senza risparmio.
Queste sono cose che fanno
la differenza in un
campionato difficile come
è quello di serie D. Se l’Agnone
oggi è in una posizione
importante di classifica
significa che si è lavorato
bene. Noi vogliamo
continuare su questa strada.
Alla fine tireremo le
somme. Se saremo stati
bravi raccoglieremo altri
frutti».
Formazione - Anche
Pietro Pifano è recuperato
appieno. Per il match
con il Real Montecchio il
trainer avrà l’imbarazzo
della scelta. In alto Molise
si sogna ad occhi aperti.
Stefano Saliola