Amareggiati a tal punto da ammettere che la sentenza sul caso Di Corcia, l’attaccante dell’Angolana, che durante la scorsa stagione cercò di “aggiustare” la gara con l’Olympia Agnonese, equivale ad aver ingoiato un boccone al veleno. E’ a Pozzuoli il direttore sportivo Maurizio Sabelli per seguire l’amichevole tra i campani e i granata e alla domanda come giudica la decisione della Commissione disciplinare che scagiona giocatore e società abruzzese, replica stizzito:
Penso, che oggi si sia scritta una delle pagine più nere della storia dilettantistica del pallone>. Inevitabile che il pensiero corra ad un caso molto simile. Quello che ha visto la penalizzazione di tre punti dei ‘cugini’ del Campobasso per un telefonata intercorsa tra l’allora ds dei Santone e l’arbitro Ronchi alla vigilia dell’incontro tra lupi e Sibilla Cuma.. Parla di il presidente del sodalizio di viale Casetlnuovo, Franco Marcovecchio. .
Resta l’amaro in bocca, nonostante la Procura federale quasi sicuramente farà ricorso. Tuttavia le ultime parole del ds Sabelli sono eloquenti..
Penso, che oggi si sia scritta una delle pagine più nere della storia dilettantistica del pallone>. Inevitabile che il pensiero corra ad un caso molto simile. Quello che ha visto la penalizzazione di tre punti dei ‘cugini’ del Campobasso per un telefonata intercorsa tra l’allora ds dei Santone e l’arbitro Ronchi alla vigilia dell’incontro tra lupi e Sibilla Cuma.
Resta l’amaro in bocca, nonostante la Procura federale quasi sicuramente farà ricorso. Tuttavia le ultime parole del ds Sabelli sono eloquenti.