martedì 17 febbraio 2009
NuovoMolise: Cb, decisive le prossime 3 gare
La stagione del Lupo decisa da tre partite in quindici giorni

Fano, Chieti e Agnone sul cammino

Una stagione in quindici giorni.
E’ sintetizzabile in questa frase ciò che attende il Campobasso da domenica prossima (22 febbraio) fino al 4 marzo, data di recupero del derby rinviato per neve contro l’Olympia Agnonese.
Quindici giorni di passione per i tifosi del Lupo che chiariranno quale sarà il futuro della squadra rossoblù in questo torneo e probabilmente anche della società presieduta dall’ingegnere
Ferruccio Capone. Sì, perché l’impressione è che a giocarsi tutte le chances di un futuro roseo nelle prossime tre partite che attendono i rossoblù non è solo la squadra del mister D’Agostino ma anche il destino del club del capoluogo.
Ferruccio Capone infatti ha lasciato parecchi dubbi sul suo futuro alla guida della società dopo giugno se non si dovesse portare a termine una clamorosa rimonta e se soprattutto non dovessero arrivare aiuti importanti dalle Istituzioni e da altri imprenditori. Questa però al momento è un’altra storia che verrà eventualmente affrontata quando sarà il momento e che comunque rende ancora più importante questo trittico di partite che attendono il Lupo.
Non è un caso, infatti che lo stesso Capone abbia voluto profondere ancora tantissime energie economiche proprio per tentare l’ultimo, disperato aggancio al sogno della promozione. Un sogno dal quale ci si risveglierà depressi o eccitati a seconda di come andranno a finire i match con Fano, Chieti e Agnone (per ora in rigorosa sequenza cronologica neve permettendo). Tre partite in quindici giorni per sapere chi è il Lupo, per sapere se è ancora lecito sognare oppure se è giusto già pensare all’anno prossimo. Tre partite che decideranno non solo una stagione sportiva ma (forse) anche un futuro societario. E’ ovvio che di queste tre partite la più importante è quella di domenica prossima con il Fano ma, anche vinta, quella, automaticamente diventerebbero le più importanti le altre due. Il Chieti è la squadra più in forma (e forse anche la più forte) del momento. L’Agnone un banco di prova per capire se la squadra di D’Agostino abbia acquisito quella mentalità da grande squadra che non ha mai avuto con Musella. Tra quindici giorni i tifosi del Campobasso capiranno se è lecito sognare ad occhi aperti oppure se ci si è immersi nel solito incubo degli ultimi anni.

postato da Ufficio Stampa alle