Amaranti rimette in moto il Fano "Dopo la sosta ripartiremo"
"La pausa ci fa comodo perché ci permetterà di recuperare gli infortunati"
Massimiliano Barbadoro
Archiviato il pareggio nell'anticipo televisivo di Agnone e più in generale un turno che gli ha sorriso avendo frenato anche le sue inseguitrici, il Fano è tornato ad allenarsi in vista del prossimo esame.
La ripresa del campionato è fissata per domenica 15 febbraio, quando andrà in scena la ventiduesima giornata. Ai granata toccherà la sfida casalinga con il Tolentino, che viene dalla vittoria in rimonta colta nello scontro diretto con il Luco Canistro. La formazione di Gaudenzi troverà dunque sul proprio cammino un avversario smanioso di punti in chiave salvezza, per cui durante la pausa dovrà prepararsi al meglio per una partita che si preannuncia particolarmente impegnativa.
"Questa sosta giunge propizia - commenta il forte cursore mancino Marco Amaranti, classe 1979, alla sua quarta annata con la maglia granata dopo le esperienze con Gualdo, Umbertide, Urbino e Bellaria - perché ci permetterà di recuperare i giocatori al rientro dopo i rispettivi infortuni e tutti quelli che hanno continuato a giocare convivendo con acciacchi vari. Poi ci aspettano otto gare prima dell' ultima pausa di campionato che delineeranno meglio la situazione in vista del rush finale, al quale speriamo di arrivare nel migliore dei modi. Però, come ha rimarcato il mister, sempre mantenendo un profilo basso e vivendo alla giornata. Se cominciamo a fare dei calcoli è la fine, meglio concentrarsi su di una partita alla volta ed affrontarla con il massimo rispetto per gli avversari e grande determinazione".
Contro l'Olympia Agnonese, intanto, è arrivato un punto sofferto quanto meritato...
"Ad Agnone siamo partiti col piede giusto andando anche in vantaggio, mentre nella ripresa abbiamo sofferto il ritorno dei molisani. In verità al di là del gol non è che abbiano creato grossi pericoli, però hanno premuto costantemente costringendoci sulla difensiva. Ma d'altronde sapevamo che non sarebbe stato facile, l'Olympia in casa ha un ruolino di marcia da prima della classe e anche con noi per lo sforzo profuso forse non meritava di perdere".
Resta qualche rimpianto soprattutto per la rete annullata a Bartolini e per il loro gol.
"Sul gol annullato a Bartolini ho qualche dubbio, perché il difensore stava correndo all'indietro e non ha saltato. Non ho visto chissà quale carica da parte del mio compagno, ma tant'è. Quanto invece al loro pareggio, direi che è venuto tutto sommato in maniera abbastanza fortuita. Hanno vinto una serie di rimpalli prima della zampata risolutiva di Aquaro, sul quale ho provato a chiudere in ultima battuta anche io. Forse se fossi intervenuto prima avrei potuto anche impedirgli di segnare, ma ho avuto paura di commettere un fallo da rigore e quell'attimo di esitazione non mi ha consentito di fermarlo".
Occasione persa alla luce dei risultati provenienti dagli altri campi?
"No, mentre se ci penso ancora mi viene il nervoso per la vittoria gettata al vento contro la Maceratese. Ci consola il fatto che gli altri non abbiano saputo approfittare del nostro rallentamento, ma la realtà è che da adesso in avanti sarà dura fare punti contro chiunque. Di conseguenza prepariamoci a partite più equilibrate, in cui gli episodi saranno ancor più determinanti di quanto non lo siano stati fino ad oggi ed anche l'aspetto caratteriale giocherà un ruolo fondamentale".
Da questa settimana il Fano può contare anche sul giovane difensore Lepre, ieri febbricitante, che il club granata ha appena ottenuto in prestito dalla Juventus e che nella prima parte della stagione ha trovato poco spazio tra i professionisti a Cassino poiché chiuso anche dall'ex fanese Mucciarelli.
http://www.corriereadriatico.it/
"La pausa ci fa comodo perché ci permetterà di recuperare gli infortunati"
Massimiliano Barbadoro
Archiviato il pareggio nell'anticipo televisivo di Agnone e più in generale un turno che gli ha sorriso avendo frenato anche le sue inseguitrici, il Fano è tornato ad allenarsi in vista del prossimo esame.
La ripresa del campionato è fissata per domenica 15 febbraio, quando andrà in scena la ventiduesima giornata. Ai granata toccherà la sfida casalinga con il Tolentino, che viene dalla vittoria in rimonta colta nello scontro diretto con il Luco Canistro. La formazione di Gaudenzi troverà dunque sul proprio cammino un avversario smanioso di punti in chiave salvezza, per cui durante la pausa dovrà prepararsi al meglio per una partita che si preannuncia particolarmente impegnativa.
"Questa sosta giunge propizia - commenta il forte cursore mancino Marco Amaranti, classe 1979, alla sua quarta annata con la maglia granata dopo le esperienze con Gualdo, Umbertide, Urbino e Bellaria - perché ci permetterà di recuperare i giocatori al rientro dopo i rispettivi infortuni e tutti quelli che hanno continuato a giocare convivendo con acciacchi vari. Poi ci aspettano otto gare prima dell' ultima pausa di campionato che delineeranno meglio la situazione in vista del rush finale, al quale speriamo di arrivare nel migliore dei modi. Però, come ha rimarcato il mister, sempre mantenendo un profilo basso e vivendo alla giornata. Se cominciamo a fare dei calcoli è la fine, meglio concentrarsi su di una partita alla volta ed affrontarla con il massimo rispetto per gli avversari e grande determinazione".
Contro l'Olympia Agnonese, intanto, è arrivato un punto sofferto quanto meritato...
"Ad Agnone siamo partiti col piede giusto andando anche in vantaggio, mentre nella ripresa abbiamo sofferto il ritorno dei molisani. In verità al di là del gol non è che abbiano creato grossi pericoli, però hanno premuto costantemente costringendoci sulla difensiva. Ma d'altronde sapevamo che non sarebbe stato facile, l'Olympia in casa ha un ruolino di marcia da prima della classe e anche con noi per lo sforzo profuso forse non meritava di perdere".
Resta qualche rimpianto soprattutto per la rete annullata a Bartolini e per il loro gol.
"Sul gol annullato a Bartolini ho qualche dubbio, perché il difensore stava correndo all'indietro e non ha saltato. Non ho visto chissà quale carica da parte del mio compagno, ma tant'è. Quanto invece al loro pareggio, direi che è venuto tutto sommato in maniera abbastanza fortuita. Hanno vinto una serie di rimpalli prima della zampata risolutiva di Aquaro, sul quale ho provato a chiudere in ultima battuta anche io. Forse se fossi intervenuto prima avrei potuto anche impedirgli di segnare, ma ho avuto paura di commettere un fallo da rigore e quell'attimo di esitazione non mi ha consentito di fermarlo".
Occasione persa alla luce dei risultati provenienti dagli altri campi?
"No, mentre se ci penso ancora mi viene il nervoso per la vittoria gettata al vento contro la Maceratese. Ci consola il fatto che gli altri non abbiano saputo approfittare del nostro rallentamento, ma la realtà è che da adesso in avanti sarà dura fare punti contro chiunque. Di conseguenza prepariamoci a partite più equilibrate, in cui gli episodi saranno ancor più determinanti di quanto non lo siano stati fino ad oggi ed anche l'aspetto caratteriale giocherà un ruolo fondamentale".
Da questa settimana il Fano può contare anche sul giovane difensore Lepre, ieri febbricitante, che il club granata ha appena ottenuto in prestito dalla Juventus e che nella prima parte della stagione ha trovato poco spazio tra i professionisti a Cassino poiché chiuso anche dall'ex fanese Mucciarelli.
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