lunedì 26 gennaio 2009
Interviste post Chieti - nuovomolise
E’ un Maurizio Sabelli soddisfatto a metà quello ascoltato nella sala stampa dell’Angelini. Se da un lato il direttore sportivo tiene a rimarcare come i suoi ragazzi sono riusciti a tenere viva la gara fino al triplice fischio finale, dall’altro l’operatore di mercato non può non mettere il dito nella piaga che in questo caso si chiama difesa. Con oggi fanno 28 i gol subiti dal pacchetto arretrato granata.
‘Direttore’, un po’ troppi c’è qualcosa da registrate?
“Ancora una volta paghiamo dazio su palle inattive – esordisce Sabelli – situazione che purtroppo si verifica troppo spesso. Ritengo che abbiamo preso tre gol che si potevano tranquillamente evitare, il tutto prima di assistere ad una reazione vigorosa che sinceramente non capisco perché avviene puntualmente dopo che siamo stati puniti. Sicuramente i ragazzi hanno giocato meglio nella ripresa dove abbiamo disputato un buon calcio sfiorando con Aquaro il gol del pareggio”.
Un giudizio sulla condizione atletica dei suoi ragazzi?
“Premesso che di fronte avevamo un avversario molto quadrato e motivato devo dire che siamo stati sempre in palla e ho registrato una buona tenuta che mi fa ben sperare per le prossime gare tenendo sempre d’occhio quello che è il nostro obiettivo finale: la salvezza”.
Orlando, Spagnuolo, Pifano e Partipilo. Quanto hanno pesato le assenze odierne?
“Sapete che non mi piace parlare degli assenti ma oggi probabilmente l’esperienza di Spagnuolo ci avrebbe fatto comodo anche considerati avversari del calibro di Genchi e Scibilia”.
In ultimo è auspicabile un pronto riscatto nell’anticipo di sabato (diretta tv su Rai Sat Più, ndr) quando al Civitelle sarà di scena il Fano che oggi ha stentato contro la Maceratese?
“I numeri parlano chiaro e dicono che in casa riusciamo ad essere più cinici, speriamo di mantenere fede a quanto dimostrato fino ad oggi”.
(mdo)

postato da Ufficio Stampa alle