SQUADRA che vince non si
cambia. A quarantotto ore
dalla sfida con il Luco Canistro,
il tecnico Massimo
Agovino ha le idee chiare.
Lo ha lasciato intendere
durante la partitella del
giovedì dove ha riproposto
l’identico undici che ha annientato
il Morro d’Oro.
Così se non ci dovessero essere
forfait dell’ultima si ripartirà
dai protagonisti del
rotondo successo ottenuto
in provincia di Teramo.
Tre punti che hanno contribuito
a far schizzare il
morale alle stelle in casa
granata. E potrebbe essere
proprio la troppa euforia
domenica a giocare brutti
scherzi. Per questa ragione
Agovino predica umiltà.
Restare con i piedi a terra,
nonostante la quinta piazza
induce a sognare con la
fantasia, è la parola d’ordine
adottata dall’entourage
del trainer campano. «Non
abbiamo fatto ancora niente,
la salvezza è ancora lontana
- sottolinea Agovino
che domenica tornerà in
panchina dopo due turni di
squalifica - ci attende una
sfida durissima e sottovalutarla
sarebbe un suicidio.
Dai miei mi attendo continuità
di risultati quello che
è mancato fino ad oggi».
Pifano ancora out - Ieri
lo juniores si è allenato ancora
a parte per via di un
risentimento al quadricipite
della gamba destra. A
questo punto in forse la sua
presenza contro il Luco anche
se Agovino spera di
portarlo almeno in panchina.
L’avversario - Alla vigilia
della gara contro i molisani
il Luco Canistro si è
rinforzato a livello di rosa
con l’arrivo di tre pedine. Si
tratta dell’attaccante, Luca
Di Genova proveniente
dall’Aquila (Eccellenza
Abruzzese), che tra l’altro
aveva già vestito la casacca
dei marsicani la scorsa stagione,
del difensore, Claudio
Marinilli proveniente
dal Montesilvano (Eccel.
Abruzzese) e del portiere
Maichol Di Girolamo. Movimenti
si registrano anche
in uscita. Infatti sono stati
svincolati il portiere Giuseppe
Santoro, i difensori
Antonio Manzo e Domenico
Trotta e il centrocampista
Antonio Cecere
L’Olympia non sta a
guardare - Dopo l’arrivo
degli juniores Antenucci
(’89), Pica (’89) e Ferrentino
(’90), il direttore Maurizio
Sabelli ha perfezionato
nella giornata di ieri l’acquisto
del centrocampista
offensivo Nicola Amorosa
(’91). Il ragazzo, cresciuto
nella Primavera Campobasso
di Michele Scorrano,
l’anno scorso ha giocato con
la Juniores dei lupi.
cambia. A quarantotto ore
dalla sfida con il Luco Canistro,
il tecnico Massimo
Agovino ha le idee chiare.
Lo ha lasciato intendere
durante la partitella del
giovedì dove ha riproposto
l’identico undici che ha annientato
il Morro d’Oro.
Così se non ci dovessero essere
forfait dell’ultima si ripartirà
dai protagonisti del
rotondo successo ottenuto
in provincia di Teramo.
Tre punti che hanno contribuito
a far schizzare il
morale alle stelle in casa
granata. E potrebbe essere
proprio la troppa euforia
domenica a giocare brutti
scherzi. Per questa ragione
Agovino predica umiltà.
Restare con i piedi a terra,
nonostante la quinta piazza
induce a sognare con la
fantasia, è la parola d’ordine
adottata dall’entourage
del trainer campano. «Non
abbiamo fatto ancora niente,
la salvezza è ancora lontana
- sottolinea Agovino
che domenica tornerà in
panchina dopo due turni di
squalifica - ci attende una
sfida durissima e sottovalutarla
sarebbe un suicidio.
Dai miei mi attendo continuità
di risultati quello che
è mancato fino ad oggi».
Pifano ancora out - Ieri
lo juniores si è allenato ancora
a parte per via di un
risentimento al quadricipite
della gamba destra. A
questo punto in forse la sua
presenza contro il Luco anche
se Agovino spera di
portarlo almeno in panchina.
L’avversario - Alla vigilia
della gara contro i molisani
il Luco Canistro si è
rinforzato a livello di rosa
con l’arrivo di tre pedine. Si
tratta dell’attaccante, Luca
Di Genova proveniente
dall’Aquila (Eccellenza
Abruzzese), che tra l’altro
aveva già vestito la casacca
dei marsicani la scorsa stagione,
del difensore, Claudio
Marinilli proveniente
dal Montesilvano (Eccel.
Abruzzese) e del portiere
Maichol Di Girolamo. Movimenti
si registrano anche
in uscita. Infatti sono stati
svincolati il portiere Giuseppe
Santoro, i difensori
Antonio Manzo e Domenico
Trotta e il centrocampista
Antonio Cecere
L’Olympia non sta a
guardare - Dopo l’arrivo
degli juniores Antenucci
(’89), Pica (’89) e Ferrentino
(’90), il direttore Maurizio
Sabelli ha perfezionato
nella giornata di ieri l’acquisto
del centrocampista
offensivo Nicola Amorosa
(’91). Il ragazzo, cresciuto
nella Primavera Campobasso
di Michele Scorrano,
l’anno scorso ha giocato con
la Juniores dei lupi.