“La vittoria è dedicata ai tifosi veri quelli che ci hanno sempre sostenuto anche quando le cose andavano male”. Massimo Agovino si presenta con queste parole ai microfoni dei cronisti nel post gara contro i marsicani del Luco Canistro. Difficile contenerlo. IL tecnico campano è un fiume in piena e non ha peli sulla lingua soprattutto nei confronti di chi ha rumoreggiato quando si è andati sotto. “Chi non vuole bene a questi colori ed è pronto a criticare al primo errore farebbe bene la domenica a starsene casa. A questa gente (a dire la verità si possono contare su di una mano, ndr) dico solo una cosa: prima di polemizzare aspettino almeno che l’arbitro fischi la fine”. Impossibile dargli torto. L’Olympia è stata costruita per salvarsi e oggi è addirittura avanti a corazzate che dovevano ammazzare il campionato. “Sinceramente non so questi signori cosa pretendono. E’ vero non abbiamo giocato una grande partita ma alla fine siamo riusciti nell’intendo di agguantare tre punti che valgono doppio, dunque di cosa stiamo parlando?” Chiede l’ex tecnico del Savoia che poi sottolinea: “E’ difficile giocare contro un avversario che ha pensato solo a difendersi e che dopo il gol del vantaggio, aiutato anche dall’arbitro, pensava solo a perdere tempo”. In seguito alla domanda se c’è qualcosa che non gli è piaciuto, Agovino ha replicato. “Certo. Gli occhi spenti, la poca voglia, le poche idee, ingredienti fondamentali per una squadra che deve salvarsi”. Ed in ultimo il pensiero corre al derby di Trivento. “Sarà una gara difficilissima perché oltre ad essere molto sentita dalle rispettive società e tifoserie ci troveremo di fronte un avversario che scoppia di salute”. Dunque il consiglio che Agovino fornisce ai suoi ragazzi è quello di mettere in pratica l’allenamento invisibile. “IN queste due settimane sarà indispensabile alimentarsi in maniera corretta e cercare di fare un richiamo di preparazione nel migliore dei modi”. Sulla stessa lunghezza d’onda il direttore sportivo, Maurizio Sabelli. “Abbiamo la possibilità di ricaricare le pile e ritrovare una condizione fisica, atletica e mentale ottimale, dunque sarà compito nostro approfittarne”. Mentre mister Cesarini, alias Fabio Di Vito, dichiara: “La salvezza è ancora lontana, ma oggi abbiamo dimostrato di essere una squadra viva, una squadra che non molla mai e che lotta fino alla fine. Tutti elementi che alla fine potranno fare la differenza”. Intanto nel pomeriggio di oggi prima del classico rompete le righe si torna di nuovo in campo. (mdo)