Domenica al «Civitelle» arriva la capolista?
«Nessun problema le grandi imprese ci esaltano»
«Il collaboratore dell'arbitro ha preso un abbaglio. Le immagini tv lo confermano»
«A Recanati siamo stati derubati»
Il team manager Ciccorelli: «Il gol di Di Domenico era regolare»
HA un diavolo per capello.
Vorrebbe stare zitto ma
proprio non ce la fa dopo
quello che ha visto a Recanati,
quando nei minuti finali
all'Agnone è stato annullato
un gol a Di Domenico,
apparso a tutti regolare,
arbitro incluso. Una
marcatura che significava
tornare in Molise con un
punto e interrompere quel
sortilegio che vuole l'Olympia
perdente lontano dal Civitelle
da settembre. Candido
Ciccorelli, team manager
dei granata, alla domanda
se il gol era regolare
o meno risponde: «Regolarissimo.
Dire di essere stati derubati,
credetemi, è poca
cosa». Perchè è così sicuro
di quello che dice? «Ci sono
le immagine televisive che
ho visto e rivisto fino alla
nausea. Ci sono i fotogrammi
che non lasciano alcun
dubbio. Sinceramente ancora
oggi non riesco a spiegarmi
come il collaboratore
dell'arbitro abbia fatto a vedere
che Di Domenico era in
fuorigioco». Amareggiato?
«Di più. Alla fine un pareggio
ci andava stretto per
quanto creato soprattutto
nel primo tempo, dove abbiamo
fallito almeno tre
palle gol, figurarsi commentare
una sconfitta». Nel
complesso che partita è stata
quella dell'Agnone a Recanati?
«Brutta, soprattutto
perchè abbiamo dovuto fare
i conti con un campo infame
e considerato che siamo una
squadra tecnica è diventato
tutto più difficile». Tuttavia
molti giocatori dell'Olympia
hanno disputato una gara
sottotono. E' concorde? «Ripeto:
la prestazione di molti
singoli è stata condizionata
dal rettangolo paludoso,
purtroppo fuori casa si sta
ripetendo l'identica situazione
dell'anno scorso quando
giocavamo in casa. Abbiamo
paura di vincere, nonostante
le diverse occasione
capitateci». Un tabù,
quello in trasferta, che non
riuscite davvero a sfatare.
Cosa replica Ciccorelli? «Abbiamo
incontrato squadre
titolate a vincere questo girone
e siamo sempre usciti
tra gli applausi, qualcosa
significherà. Non facciamo
drammi anche perchè la
classifica è dalla nostra e
poi sono convinto che questa
maledizione al più presto
verrà esorcizzata». Domenica
al Civitelle arriva la capolista
Pro Vasto. Che gara
sarà? «Una bella partita
perchè sia noi che la Pro
Vasto esprimiamo un bel
calcio. Le imprese impossibili
ci piacciono. Ci sarà il
grande pubblico e non abbiamo
intenzione di
tradirlo». Capitolo mercato.
L'Agnone si rinforzerà? «E'
una domanda che dovete rivolgere
allo staff tecnico,
ma penso che resteremo così
come siamo. Le uniche novità
potrebbero arrivare con
l'innesto di qualche juniores.
Nel frattempo per quanto
riguarda il caso Scampamorte
ci farebbe piacere
se lui restasse con noi».
maurizio d'ottavio
http://www.nuovomolise.net/
«Nessun problema le grandi imprese ci esaltano»
«Il collaboratore dell'arbitro ha preso un abbaglio. Le immagini tv lo confermano»
«A Recanati siamo stati derubati»
Il team manager Ciccorelli: «Il gol di Di Domenico era regolare»
HA un diavolo per capello.
Vorrebbe stare zitto ma
proprio non ce la fa dopo
quello che ha visto a Recanati,
quando nei minuti finali
all'Agnone è stato annullato
un gol a Di Domenico,
apparso a tutti regolare,
arbitro incluso. Una
marcatura che significava
tornare in Molise con un
punto e interrompere quel
sortilegio che vuole l'Olympia
perdente lontano dal Civitelle
da settembre. Candido
Ciccorelli, team manager
dei granata, alla domanda
se il gol era regolare
o meno risponde: «Regolarissimo.
Dire di essere stati derubati,
credetemi, è poca
cosa». Perchè è così sicuro
di quello che dice? «Ci sono
le immagine televisive che
ho visto e rivisto fino alla
nausea. Ci sono i fotogrammi
che non lasciano alcun
dubbio. Sinceramente ancora
oggi non riesco a spiegarmi
come il collaboratore
dell'arbitro abbia fatto a vedere
che Di Domenico era in
fuorigioco». Amareggiato?
«Di più. Alla fine un pareggio
ci andava stretto per
quanto creato soprattutto
nel primo tempo, dove abbiamo
fallito almeno tre
palle gol, figurarsi commentare
una sconfitta». Nel
complesso che partita è stata
quella dell'Agnone a Recanati?
«Brutta, soprattutto
perchè abbiamo dovuto fare
i conti con un campo infame
e considerato che siamo una
squadra tecnica è diventato
tutto più difficile». Tuttavia
molti giocatori dell'Olympia
hanno disputato una gara
sottotono. E' concorde? «Ripeto:
la prestazione di molti
singoli è stata condizionata
dal rettangolo paludoso,
purtroppo fuori casa si sta
ripetendo l'identica situazione
dell'anno scorso quando
giocavamo in casa. Abbiamo
paura di vincere, nonostante
le diverse occasione
capitateci». Un tabù,
quello in trasferta, che non
riuscite davvero a sfatare.
Cosa replica Ciccorelli? «Abbiamo
incontrato squadre
titolate a vincere questo girone
e siamo sempre usciti
tra gli applausi, qualcosa
significherà. Non facciamo
drammi anche perchè la
classifica è dalla nostra e
poi sono convinto che questa
maledizione al più presto
verrà esorcizzata». Domenica
al Civitelle arriva la capolista
Pro Vasto. Che gara
sarà? «Una bella partita
perchè sia noi che la Pro
Vasto esprimiamo un bel
calcio. Le imprese impossibili
ci piacciono. Ci sarà il
grande pubblico e non abbiamo
intenzione di
tradirlo». Capitolo mercato.
L'Agnone si rinforzerà? «E'
una domanda che dovete rivolgere
allo staff tecnico,
ma penso che resteremo così
come siamo. Le uniche novità
potrebbero arrivare con
l'innesto di qualche juniores.
Nel frattempo per quanto
riguarda il caso Scampamorte
ci farebbe piacere
se lui restasse con noi».
maurizio d'ottavio
http://www.nuovomolise.net/