venerdì 7 novembre 2008
Premio ad Agnone città e tifosi - nuovomolise
AGNONE - Il sindaco di Agnone, Gelsomino De Vita,
il presidente della Figc molisana, Piero Di Cristinzi, e
il presidente dell’Olimpia Agnonese, Franco Marcovecchio,
saranno premiati, domani pomeriggio, alle
17,30 presso l’auditorium di Raviscanina, in provincia
di Caserta, in occasione del premio letterario ’Olmo
2008’.
La rassegna letteraria, che prevede anche altre sezioni
come la musica, lo sport, il cinema e il giornalismo,
questa volta ha deciso di premiare anche il sociale,
come annunciano gli organizzatori. «Lo sport senza barriere
», questo è lo slogan che si addice ad Agnone, seconda
citta italiana ad aver costruito uno stadio di calcio,
il ’Civitelle’, senza barriere tra pubblico e terreno di
gioco. E nel Centro Sud Italia si tratta di un primato
assoluto. Un gesto importante contro e nonostante la
violenza negli stadi di cui sono piene le cronache giornalistiche
nazionali. Il giornalista de ’Il Mattino’, Lorenzo
Applauso, nel corso della cerimonia di premiazione,
improvviserà con i tre premiati un mini talk show sul
tema della sicurezza negli stadi di calcio.
«Siamo davvero onorati per questo premio, - commenta
a caldo il presidente Franco Marcovecchio - che è
l’ulteriore dimostrazione di quanto interesse e attenzione
abbia suscitato, anche a livello nazionale, la decisione
di abbattere le barriere tra campo di gioco e spettatori.
E’ un esperimento, chiamiamolo così, che sta funzionando
bene. Da quando abbiamo inaugurato le strutture,
infatti, non abbiamo più avuto episodi di violenza».
Insomma, un’idea, la prima nel Centro Sud, è bene ricordarlo,
che sta ’portando bene’ ad Agnone e alla sua
squadra, senza più problemi di ordine pubblico o episodi
di violenza tra tifoserie. «Sì, - aggiunge Marcovecchio
- evidentemente lo stadio senza barriere funge da deterrente
ad eventuali episodi di violenza, rende più responsabili
i tifosi. E questo è un ottimo risultato, da pubblicizzare,
e un metodo efficace magari

postato da Ufficio Stampa alle