AD Agnone è quasi di casa, ma domenica farà di tutto
per dare un dispiacere ai numerosi amici e tifosi altomolisani
che raggiungeranno il vicino centro abruzzese.
Silvio Paolucci, tecnico del sorprendente Casoli,
alla vigilia della gara contro i granata ammette: «Sarà
una partita difficile l’Agnone sta attraversando un
buon periodo ma noi giochiamo in casa e vogliamo tornare
alla vittoria dopo la sconfitta rimediata contro il
Grottammare».
Mister, quanto influirà il fatto di non aver giocato
domenica a Porto Sant’Elpidio?
«Non penso possa incidere più di tanto, le ripeto domenica
andremo in campo per la vittoria».
E’ vero che la dirigenza granata in estate l’ha cercata?
«No, assolutamente. Ad Agnone ho tanti amici che
stimo e che penso mi stimano, ma nessuno mi ha cercato
».
Candido Ciccorelli, team-manager granata, Giuseppe
De Martino, assessore allo Sport del Comune,
Maurizio Sabelli, direttore sportivo dell’Olympia, cos’è
la prima cosa che le passa per la mente ascoltando
questi tre nomi.
«Sono tre persone che conosco. Sabelli in particolare
sta lavorando molto bene. L’anno scorso lo ha fatto con
Nicola D’Ottavio e quest’anno sta raccogliendo i meritati
frutti visto che la squadra è quasi identica a
quella della passata stagione».
Il suo amico-fraterno Nicola D’Ottavio domenica non
ci sarà (ci ha confidato che andrà a vedere Val di
Sangro-Gela, ndr) ma secondo lei per chi farà il tifo?
«Non scherziamo, Nicola (D’Ottavio, ndr) è di Agnone
e farà il tifo per la squadra della sua città. Nonostante
tra noi ci sia un forte rapporto di amicizia è giusto
che sia così, ci mancherebbe».
Un giocatore che toglierebbe volentieri ai molisani?
«Conosco molto bene Ciarlariello, Di Vito e Partipilo,
gente che ho avuto a Campobasso ma non temo i
singoli bensì il collettivo, dunque non toglierei
nessuno».
Questo Casoli dove vuole arrivare?
«E’ ancora presto per dirlo malgrado siamo lì sopra
e vogliamo restarci il più lungo possibile».
Un pronostico per domenica?
«Non sono abituato a fare pronostici comunque dando
un occhio ai numeri viene fuori che sia il Casoli che
l’Agnone hanno due buoni attacchi, dunque sono convinto
che vincerà lo spettacolo e magari noi».
per dare un dispiacere ai numerosi amici e tifosi altomolisani
che raggiungeranno il vicino centro abruzzese.
Silvio Paolucci, tecnico del sorprendente Casoli,
alla vigilia della gara contro i granata ammette: «Sarà
una partita difficile l’Agnone sta attraversando un
buon periodo ma noi giochiamo in casa e vogliamo tornare
alla vittoria dopo la sconfitta rimediata contro il
Grottammare».
Mister, quanto influirà il fatto di non aver giocato
domenica a Porto Sant’Elpidio?
«Non penso possa incidere più di tanto, le ripeto domenica
andremo in campo per la vittoria».
E’ vero che la dirigenza granata in estate l’ha cercata?
«No, assolutamente. Ad Agnone ho tanti amici che
stimo e che penso mi stimano, ma nessuno mi ha cercato
».
Candido Ciccorelli, team-manager granata, Giuseppe
De Martino, assessore allo Sport del Comune,
Maurizio Sabelli, direttore sportivo dell’Olympia, cos’è
la prima cosa che le passa per la mente ascoltando
questi tre nomi.
«Sono tre persone che conosco. Sabelli in particolare
sta lavorando molto bene. L’anno scorso lo ha fatto con
Nicola D’Ottavio e quest’anno sta raccogliendo i meritati
frutti visto che la squadra è quasi identica a
quella della passata stagione».
Il suo amico-fraterno Nicola D’Ottavio domenica non
ci sarà (ci ha confidato che andrà a vedere Val di
Sangro-Gela, ndr) ma secondo lei per chi farà il tifo?
«Non scherziamo, Nicola (D’Ottavio, ndr) è di Agnone
e farà il tifo per la squadra della sua città. Nonostante
tra noi ci sia un forte rapporto di amicizia è giusto
che sia così, ci mancherebbe».
Un giocatore che toglierebbe volentieri ai molisani?
«Conosco molto bene Ciarlariello, Di Vito e Partipilo,
gente che ho avuto a Campobasso ma non temo i
singoli bensì il collettivo, dunque non toglierei
nessuno».
Questo Casoli dove vuole arrivare?
«E’ ancora presto per dirlo malgrado siamo lì sopra
e vogliamo restarci il più lungo possibile».
Un pronostico per domenica?
«Non sono abituato a fare pronostici comunque dando
un occhio ai numeri viene fuori che sia il Casoli che
l’Agnone hanno due buoni attacchi, dunque sono convinto
che vincerà lo spettacolo e magari noi».