FUORI dal tunnel. Le
stampelle sono un lontano
ricordo. Dopo settanta
giorni di stop per via di
una distorsione alla caviglia,
che ha comportato lo
sfilacciamento dei legamenti,
soldatino Antonio
Martella è tornato a completa
disposizione del tecnico
Massimo Agovino.
«Non vedevo l’ora - ammette
il giocatore - lo stare
fuori per così tanto tempo
era diventato un incubo
dal quale finalmente adesso
posso dire di essere
uscito». Anche se la vera
prova del nove arriverà
solo quando il tecnico granata
deciderà di buttarlo
nella mischia. «Sono a disposizione
e dopo oltre due
mesi di assenza per me è
questa la vera notizia, tutto
il resto arriverà ne sono
convinto. Se ho voglia di
tornare a giocare titolare?
Non chiedetemelo nemmeno.
Ripeto, se dipendesse
da me domenica darei una
mano ai compagni sin dal
primo minuto». E pensare
che l’infortunio dell’ex giocatore
del Chelsea ha rischiato
di diventare un
giallo. Infatti gli esami ai
quali Martella si è sottoposto
nelle ultime settimane
hanno sempre evidenziato
che era tutto regolare,
nessun problema insomma,
nonostante il centrocampista
avvertiva dei
dolori sempre alla solita
caviglia. «Sinceramente è
una di quelle situazioni
difficili da spiegare. Uscivo
dagli ospedali ed era
tutto ok, poi appena mettevo
piede sul rettangolo il
dolore si riacutizzava».
Finalmente però oggi è
tutto scomparso e Martella
corre, scatta e calcia in
attesa di rientrare nell’undici
base. Intanto domenica
ci sarà lo scoglio Santegidiese
da superare. «Un
avversario ostico che rispetto
la passata stagione
si è rinforzato di gran lunga,
poi attualmente stanno
attraversando un momento
positivo e ad Agnone
verranno per far punti».
Dunque il centrocampista
di Pescolanciano indica la
strada da seguire. «Dobbiamo
guardare solo a noi
stessi. Se giocheremo come
il mister ci chiede negli allenamenti
sono sicuro di
riscattare la sconfitta di
Montecchio».
Nel frattempo per domenica
scontata l’assenza
di capitan Orlando, rimasto
ai box durante la seduta
di ieri, in attacco al
fianco di Aquaro dovrebbe
rivedersi Fabio Di
Vito, mentre a centrocampo
sarà ballottaggio tra Di
Domenico, Partipilo e
Siciliano.
Importanti indicazioni
arriveranno sicuramente
dopo il test di questo pomeriggio
con i ragazzi di
Agovino impegnati con la
Juniores di Di Giacomo
nel test tutto in famiglia.
mdo
stampelle sono un lontano
ricordo. Dopo settanta
giorni di stop per via di
una distorsione alla caviglia,
che ha comportato lo
sfilacciamento dei legamenti,
soldatino Antonio
Martella è tornato a completa
disposizione del tecnico
Massimo Agovino.
«Non vedevo l’ora - ammette
il giocatore - lo stare
fuori per così tanto tempo
era diventato un incubo
dal quale finalmente adesso
posso dire di essere
uscito». Anche se la vera
prova del nove arriverà
solo quando il tecnico granata
deciderà di buttarlo
nella mischia. «Sono a disposizione
e dopo oltre due
mesi di assenza per me è
questa la vera notizia, tutto
il resto arriverà ne sono
convinto. Se ho voglia di
tornare a giocare titolare?
Non chiedetemelo nemmeno.
Ripeto, se dipendesse
da me domenica darei una
mano ai compagni sin dal
primo minuto». E pensare
che l’infortunio dell’ex giocatore
del Chelsea ha rischiato
di diventare un
giallo. Infatti gli esami ai
quali Martella si è sottoposto
nelle ultime settimane
hanno sempre evidenziato
che era tutto regolare,
nessun problema insomma,
nonostante il centrocampista
avvertiva dei
dolori sempre alla solita
caviglia. «Sinceramente è
una di quelle situazioni
difficili da spiegare. Uscivo
dagli ospedali ed era
tutto ok, poi appena mettevo
piede sul rettangolo il
dolore si riacutizzava».
Finalmente però oggi è
tutto scomparso e Martella
corre, scatta e calcia in
attesa di rientrare nell’undici
base. Intanto domenica
ci sarà lo scoglio Santegidiese
da superare. «Un
avversario ostico che rispetto
la passata stagione
si è rinforzato di gran lunga,
poi attualmente stanno
attraversando un momento
positivo e ad Agnone
verranno per far punti».
Dunque il centrocampista
di Pescolanciano indica la
strada da seguire. «Dobbiamo
guardare solo a noi
stessi. Se giocheremo come
il mister ci chiede negli allenamenti
sono sicuro di
riscattare la sconfitta di
Montecchio».
Nel frattempo per domenica
scontata l’assenza
di capitan Orlando, rimasto
ai box durante la seduta
di ieri, in attacco al
fianco di Aquaro dovrebbe
rivedersi Fabio Di
Vito, mentre a centrocampo
sarà ballottaggio tra Di
Domenico, Partipilo e
Siciliano.
Importanti indicazioni
arriveranno sicuramente
dopo il test di questo pomeriggio
con i ragazzi di
Agovino impegnati con la
Juniores di Di Giacomo
nel test tutto in famiglia.
mdo