lunedì 24 novembre 2008
Campobasso, 2 punti persi - nuovomolise
Tanta amarezza negli spogliatoi a fine partita e qualche momento di tensione per via di atteggiamenti non proprio professionali di Galiffa che forse non si è reso conto di aver esagerato troppo nella sua esultanza per il 22.
A commentare un pareggio che sa di beffa prima di tutti è l’allenatore Gaetano Musella che con grande onestà ammette che la sua squadra ha pagato qualcosa in fatto di personalità: «Purtroppo il calcio è fatto anche di episodi ed una punizione che probabilmente non c’era ci ha condannato a cinque minuti dalla fine. C’è però da dire che nel secondo tempo dopo il loro gol a freddo abbiamo pagato qualcosa in fatto di tranquillità. Non siamo più riusciti ad uscire in contropiede come avevamo fatto nel primo tempo dove, secondo me, avevamo giocato una delle migliori partite della stagione». Musella ha anche ammesso che questa lacuna è forse dovuta ai tanti giovani presenti in formazione: «Abbiamo giocato con sei under che hanno fatto molto bene ma a volte in partite come questa serve qualche giocatore d’esperrienza in più». Il più amareggiato di tutti però era senza ombra di dubbio Ferruccio Capone: «C’è grande rammarico ha esordito il presidente perché sembrava che avessimo già chiuso la partita ed invece ci siamo fatti raggiungere alla fine. Forse c’è mancata un po’ d’esperienza che in questi casi è necessaria». Il presidente fa capire che questa «esperienza» verrà probabilmente ricercata nel prossimo mercato dicembrino:
«Stiamo valutando molte possibilità di poter acquistare dei giocatori che ci facciano fare il salto di qualità». Deluso anche
Giuseppe Todino che aveva festeggiato il suo ritorno dal primo minuto nel migliore dei modi: «Sono molto dispiaciuto perché avevano giocato un gran primo tempo. Poi quel gol loro ad inizio ripresa ci ha un po’ tagliato le gambe. Non siamo più riusciti a giocare come nella prima frazione e così è arrivata quella punizione che secondo me non c’era». Ovviamente soddisfatto il mister della Santegidiese Beni:
«Sono orgoglioso della mia squadra perchè siamo andati a giocarcela su un campo molto difficile come quello di Campobasso. Anche nel primo tempo, nonostante il doppio svantaggio, avevamo espresso un bel gioco. Nella ripresa ci abbiamo creduto e credo che il nostro pareggio sia ampiamente meritato».

postato da Ufficio Stampa alle