martedì 18 novembre 2008
AQUARO illude l’Agnone - nuovomolise
AQUARO illude l’Agnone, poi un gol fantasma di Ferraioli e un’amnesia della retroguardia molisana spianano la strada del successo alla capolista Casoli che con Di Giuseppe fissa il risultato. Il tutto si compie nell’arco del primo tempo con i molisani a dare spettacolo per i primi 25 minuti di gioco. Dopodiché il buio con i granata che hanno lasciato troppo spazio ad un avversario spietato e capace di capitalizzare al meglio le poche occasioni da gol avute. Questa l’estrema sintesi di un match che vede l’Agnonese, ancora una volta, recriminare su quello che poteva essere e che al invece non è stato. Priva del metodista Siciliano l’undici di Agovino parte a razzo e dopo appena tre minuti si ritrova a far festa sotto il settore dove sono assiepati i supporter del Grifo. Micidiale uno-due di Di Vito e Litterio che permette allo juniores di andare sul fondo del campo e mettere a centro per Aquaro che a volo non fallisce. Solo due minuti prima l’attaccante pugliese aveva impensierito Maraglino salvatosi in corner. L’Olympia piace soprattutto dalla cintola in su e la conferma arriva al 15’ con un tiro dal limite di Di Domenico che si spegne sopra la traversa. Al 19’ è ancora Di Domenico dai 40 metri a sfiorare il palo. La risposta degli ospiti giunge al 29’. Angolo di Ferraioli colpo di testa di Di Giuseppe respinge Rimi aiutato da Ruggieri. Sessanta secondi più tardi e succede il fattaccio. Spagnuolo controlla un innocuo pallone, Rimi indugia ad uscire e tra i due si inserisce Ferraioli che con una zampata colpisce la palla che sta per varcare la linea di porta quando Ruggieri la respinge. Gol non gol, neppure le immagini televisive chiariscono il ‘giallo’ ma per Di Bello di Brindisi la sfera ha varcato la linea di porta. Il Casoli perviene al pareggio. L’Olympia è frastornata e non riesce a reagire come dovrebbe e così Ruggieri al 37’ salva in area su Savi. Il pareggio appare essere il risultato più giusto dei primi 45 minuti, ma ci pensa Di Giuseppe (43’) a rompere gli equilibri. Punizione in area dell’onnipresente Ferraioli dalle retrovie sbuca il difensore gialloblu’ e di testa beffa Rimi. Un gol che manda su tutte le furie il ds Sabelli che in panchina vede un fallo su Litterio non redarguito dalla giacchetta nera. Nella ripresa sale in cattedra Chicco, l’ex attaccante del Tolentino prima si fa respingere (48’) un velenoso diagonale da Rimi, poi tiene in apprensione l’intera difesa molisana con un gran possesso palla e giocate in contropiede. Intanto il Casoli amministra sapientemente il vantaggio mentre Agovino butta nella mischia Martella, Tammaro e Orlando. I cambi non sortiscono l’effetto sperato anche se proprio in pieno tempo di recupero (48’) un corner battuto da Partipilo attraversa l’intera porta avversaria con Ruggieri che arriva con un soffio di ritardo e manca il gol del pareggio. Forse sarebbe stato troppo. L’Agnone della ripresa va necessariamente rivista, anche perché di conclusioni nello specchio della porta difesa da Maraglino neppure l’ombra.

Il mal di trasferta per la truppa di Marcovecchio continua….

Maurizio d’Ottavio

postato da Ufficio Stampa alle