Sorride Massimo Agovino. Della sua espulsione arrivata nei minuti finali gli interessa ben poco. L’Olympia ha appena centrato la quarta vittoria consecutiva in casa ed è questa la cosa più importante della giornata. Certo però non è stato facile, come non lo era sostituire Antonio Orlando che solo sabato mattina ha conosciuto il responso del suo infortunio.
Mister, allora è un’Agnone più forte degli infortuni?
“Io aggiungerei più forte della sfiga. E’ inverosimile quello che sta succedendo ad Agnone, al tempo stesso devo complimentarmi con i miei ragazzi che di fronte a queste enormi avversità non si abbattono mai e hanno dimostrato anche contro il Tolentino di voler bene a questi colori”.
Ma questo è anche merito dell’allenatore. Cosa ne pensa?
“Quello che durante la settimana cerco di fare è trasmettere ottimismo e dispensare consigli, poi in campo vanno loro”.
Si è inventato Sergio Ruggieri attaccante, come lo ha visto?
“Voglio fargli i complimenti, si è battuto come un leone, ha dato spessore al reparto e non ci ha fatto soffrire. Poi i ragazzi lo hanno servito come fosse un’ala da sempre e ha sfiorato pure il gol. Sa una cosa, se domenica Orlando non dovesse rientrare lo riproporrò in quel ruolo. Scherzi a parte a Montecchio mi auguro di poter recuperare qualche elemento siamo davvero contati. Oggi lo avete visto per l’ennesima volta, in panchina con me ho portato per forza di cose solo ragazzi della Beretti”.
A proposito di Montecchio, l’Olympia quanto invertirà trand in trasferta?
“Se non erro fino ad ora abbiamo giocato lontano dal nostro campo con squadre come Fano, Campobasso e Angolana che hanno speso fior di quattrini per vincere il campionato, a Sant’Elpidio con una squadra alla nostra portata abbiamo ottenuto i tre punti”.
E il Real Montecchio è una squadra alla portata dell’Olympia.
“Vista la classifica penso di sì, ma sottovalutarla sarebbe un grosso errore”.
Ancora un infortunio, quello subito da Pescetelli. Mister è una maledizione infinita?
“MI dispiace per il ragazzo che una bellissima persona spero possa recuperare al più presto per vederlo di nuovo in campo. Gli faccio i migliori auguri. Li merita davvero”.
mdo
Mister, allora è un’Agnone più forte degli infortuni?
“Io aggiungerei più forte della sfiga. E’ inverosimile quello che sta succedendo ad Agnone, al tempo stesso devo complimentarmi con i miei ragazzi che di fronte a queste enormi avversità non si abbattono mai e hanno dimostrato anche contro il Tolentino di voler bene a questi colori”.
Ma questo è anche merito dell’allenatore. Cosa ne pensa?
“Quello che durante la settimana cerco di fare è trasmettere ottimismo e dispensare consigli, poi in campo vanno loro”.
Si è inventato Sergio Ruggieri attaccante, come lo ha visto?
“Voglio fargli i complimenti, si è battuto come un leone, ha dato spessore al reparto e non ci ha fatto soffrire. Poi i ragazzi lo hanno servito come fosse un’ala da sempre e ha sfiorato pure il gol. Sa una cosa, se domenica Orlando non dovesse rientrare lo riproporrò in quel ruolo. Scherzi a parte a Montecchio mi auguro di poter recuperare qualche elemento siamo davvero contati. Oggi lo avete visto per l’ennesima volta, in panchina con me ho portato per forza di cose solo ragazzi della Beretti”.
A proposito di Montecchio, l’Olympia quanto invertirà trand in trasferta?
“Se non erro fino ad ora abbiamo giocato lontano dal nostro campo con squadre come Fano, Campobasso e Angolana che hanno speso fior di quattrini per vincere il campionato, a Sant’Elpidio con una squadra alla nostra portata abbiamo ottenuto i tre punti”.
E il Real Montecchio è una squadra alla portata dell’Olympia.
“Vista la classifica penso di sì, ma sottovalutarla sarebbe un grosso errore”.
Ancora un infortunio, quello subito da Pescetelli. Mister è una maledizione infinita?
“MI dispiace per il ragazzo che una bellissima persona spero possa recuperare al più presto per vederlo di nuovo in campo. Gli faccio i migliori auguri. Li merita davvero”.
mdo