Calcio di serie D: il punto del lunedì.
L'ottavo turno del Campionato di serie D, va in archivio con un bilancio complessivamente positivo per le compagini molisane, frutto dei successi del Campobasso e dell'Olympia Agnonese, e del pari dell'Atletico Trivento, cui fa da contraltare un'unica sconfitta, rimediata dal Venafro. Andando per ordine, partiamo proprio dal successo dei ragazzi di Musella sul campo della Maceratese, il primo in campionato ottenuto al di fuori dei confini regionali. La vittoria dei "Lupi", giunge provvidenzialmente al termine di una settimana che ha conclamato la frattura tra il direttore sportivo Visone e la squadra, che rischiava di minare la stessa prestazione domenicale. Fortunatamente, sfoderando una performances magari non trascendentale, ma comunque intrisa d'apprezzabile accortezza e personalità, Majella e compagni sono riusciti a conquistare quei tre punti indefettibili per poter continuar a sperare nel salto di categoria. L'esito del match di ieri, al di là dell'aver consentito di recuperare due lunghezze alla capolista Casoli, sembra comunque assumer per le ambizioni del Campobasso una valenza interlocutoria, specie alla luce del più importante e probante prossimo confronto che lo vedrà contrapposto alla Renato Curi Angolana, in un match che in caso di successo, potrebbe segnare la reale svolta stagionale in positivo per la compagine del capoluogo, viceversa, in caso di esito avverso. I trascorsi della passata stagione vivificano un certo ottimismo, atteso che i ragazzi di Capone seppero regolare sia all'andata che al ritorno i pescaresi. Tra l'altro, il destino si è divertito a programmare un antipasto del match già per il prossimo Mercoledì, quando al Nuovo Romagnoli le due compagini si affronteranno nel ritorno dei sedicesimi di Coppa Italia, con i padroni di casa chiamati a bilanciare la sconfitta patita di misura all'andata. Verosimile per altro, che i due tecnici optino nell'occasione per degli scacchieri piuttosto diversi da quelli che scenderanno in campo la domenica seguente, magari proprio allo scopo di non svelare in anticipo i propri intendimenti tattici, anche alla luce dell'appeal piuttosto limitato che la competizione tricolore possiede. Va aggiunto, che il match della nona di campionato si disputerà sul terreno di gioco di Chieti, atteso che quello di Città Sant'Angelo è interessato da operazioni di semina, che lo rendono inutilizzabile tra sei giorni.
Continua a regalare soddisfazioni ai propri tifosi l'Olympia Agnonese, che anche contro il Tolentino fa valere la legge del "Civitelle", che sino ad ora non ha concesso scampo alcuno agli avversari di turno degli alto molisani. Il successo riveste particolare importanza, alla luce delle ben note difficoltà di formazione dalle quali mister Agovino è assillato da svariate settimane, causa squalifiche e soprattutto infortuni a raffica. Nella circostanza per altro, di fronte si poneva un avversario piuttosto solido, e quindi non semplice da superare. Fortunatamente, Il bomber Roberto Aquaro ha nuovamente capitalizzato al meglio il suo buon stato di forma, risolvendo quasi subito un match che alla lunga si sarebbe potuto complicare non poco, per effetto dell'espulsione di Del Giudice, e, manco a dirlo, del grave infortunio occorso al giovane Pescetelli. Ora i granata sono attesi dalla trasferta pesarese contro il Real Montecchio, dopo l'occasione sfumata di Città S. Angelo, potrebbe dunque presentarsene una ulteriore per cogliere quel successo esterno, che davvero potrebbe favorire il decollo dei ragazzi del presidente Marcovecchio, magari ancora comprensibilmente timorosi di palesare velleità di classifica più consistenti, anche alla luce dell'involuzione subita nel corso della passata stagione, dopo un avvio anche in quella circostanza brillante.
Positivo si è rivelato anche il turno domenicale dell'Atletico Trivento, che in circostanze anche piuttosto rocambolesche, ha stoppato sul pari la capolista Casoli, sino a quel punto a punteggio pieno. Eppure, il confronto del Nuovo Romagnoli, per molti versi sembrava ripercorrere per i trignini il solito canovaccio di questo inizio di stagione, complici le tante assenze, e la "tradizionale" inferiorità numerica, questa volta maturata agli inizi della seconda frazione di gioco, per effetto dell'espulsione di Incitti. Fortunatamente, questa volta l'undici di Carannante è riuscito a portar a casa almeno un punto, favorito dalla doppietta del centrale di difesa Gentile, surrogatosi in chiave realizzativa alle competenze di un reparto offensivo gialloblu, tradizionalmente assai anemico. Si è aggiunta, ad agevolare il compito dei padroni di casa, la giornata piuttosto storta della capolista. Il punto conquistato vale ad interrompere una preoccupante sequela di cinque sconfitte consecutive, nell'attesa che giunga finalmente quel successo capace di corroborare, e dunque rasserenare, un ambiente cui di certo non giova la posizione in graduatoria, anche alla luce di un organico attrezzato, sulla carta non proprio disprezzabile.
L'ottavo turno del Campionato di serie D, va in archivio con un bilancio complessivamente positivo per le compagini molisane, frutto dei successi del Campobasso e dell'Olympia Agnonese, e del pari dell'Atletico Trivento, cui fa da contraltare un'unica sconfitta, rimediata dal Venafro. Andando per ordine, partiamo proprio dal successo dei ragazzi di Musella sul campo della Maceratese, il primo in campionato ottenuto al di fuori dei confini regionali. La vittoria dei "Lupi", giunge provvidenzialmente al termine di una settimana che ha conclamato la frattura tra il direttore sportivo Visone e la squadra, che rischiava di minare la stessa prestazione domenicale. Fortunatamente, sfoderando una performances magari non trascendentale, ma comunque intrisa d'apprezzabile accortezza e personalità, Majella e compagni sono riusciti a conquistare quei tre punti indefettibili per poter continuar a sperare nel salto di categoria. L'esito del match di ieri, al di là dell'aver consentito di recuperare due lunghezze alla capolista Casoli, sembra comunque assumer per le ambizioni del Campobasso una valenza interlocutoria, specie alla luce del più importante e probante prossimo confronto che lo vedrà contrapposto alla Renato Curi Angolana, in un match che in caso di successo, potrebbe segnare la reale svolta stagionale in positivo per la compagine del capoluogo, viceversa, in caso di esito avverso. I trascorsi della passata stagione vivificano un certo ottimismo, atteso che i ragazzi di Capone seppero regolare sia all'andata che al ritorno i pescaresi. Tra l'altro, il destino si è divertito a programmare un antipasto del match già per il prossimo Mercoledì, quando al Nuovo Romagnoli le due compagini si affronteranno nel ritorno dei sedicesimi di Coppa Italia, con i padroni di casa chiamati a bilanciare la sconfitta patita di misura all'andata. Verosimile per altro, che i due tecnici optino nell'occasione per degli scacchieri piuttosto diversi da quelli che scenderanno in campo la domenica seguente, magari proprio allo scopo di non svelare in anticipo i propri intendimenti tattici, anche alla luce dell'appeal piuttosto limitato che la competizione tricolore possiede. Va aggiunto, che il match della nona di campionato si disputerà sul terreno di gioco di Chieti, atteso che quello di Città Sant'Angelo è interessato da operazioni di semina, che lo rendono inutilizzabile tra sei giorni.
Continua a regalare soddisfazioni ai propri tifosi l'Olympia Agnonese, che anche contro il Tolentino fa valere la legge del "Civitelle", che sino ad ora non ha concesso scampo alcuno agli avversari di turno degli alto molisani. Il successo riveste particolare importanza, alla luce delle ben note difficoltà di formazione dalle quali mister Agovino è assillato da svariate settimane, causa squalifiche e soprattutto infortuni a raffica. Nella circostanza per altro, di fronte si poneva un avversario piuttosto solido, e quindi non semplice da superare. Fortunatamente, Il bomber Roberto Aquaro ha nuovamente capitalizzato al meglio il suo buon stato di forma, risolvendo quasi subito un match che alla lunga si sarebbe potuto complicare non poco, per effetto dell'espulsione di Del Giudice, e, manco a dirlo, del grave infortunio occorso al giovane Pescetelli. Ora i granata sono attesi dalla trasferta pesarese contro il Real Montecchio, dopo l'occasione sfumata di Città S. Angelo, potrebbe dunque presentarsene una ulteriore per cogliere quel successo esterno, che davvero potrebbe favorire il decollo dei ragazzi del presidente Marcovecchio, magari ancora comprensibilmente timorosi di palesare velleità di classifica più consistenti, anche alla luce dell'involuzione subita nel corso della passata stagione, dopo un avvio anche in quella circostanza brillante.
Positivo si è rivelato anche il turno domenicale dell'Atletico Trivento, che in circostanze anche piuttosto rocambolesche, ha stoppato sul pari la capolista Casoli, sino a quel punto a punteggio pieno. Eppure, il confronto del Nuovo Romagnoli, per molti versi sembrava ripercorrere per i trignini il solito canovaccio di questo inizio di stagione, complici le tante assenze, e la "tradizionale" inferiorità numerica, questa volta maturata agli inizi della seconda frazione di gioco, per effetto dell'espulsione di Incitti. Fortunatamente, questa volta l'undici di Carannante è riuscito a portar a casa almeno un punto, favorito dalla doppietta del centrale di difesa Gentile, surrogatosi in chiave realizzativa alle competenze di un reparto offensivo gialloblu, tradizionalmente assai anemico. Si è aggiunta, ad agevolare il compito dei padroni di casa, la giornata piuttosto storta della capolista. Il punto conquistato vale ad interrompere una preoccupante sequela di cinque sconfitte consecutive, nell'attesa che giunga finalmente quel successo capace di corroborare, e dunque rasserenare, un ambiente cui di certo non giova la posizione in graduatoria, anche alla luce di un organico attrezzato, sulla carta non proprio disprezzabile.