giovedì 25 settembre 2008
Pari in Coppa Nuovo Molise
Nel derby di Coppa Italia mancano i gol
Gioca bene la formazione granata, nei lupi note liete a centrocampo


CAMPOBASSO 0
O.AGNONESE 0

Campobasso: Liccardi, Cannella, Pescatore, Troisi, Maglione, Martone, Marini (77'Renzi), Gennarelli (79'Lezcano), Zagaria (69'Piovan), Todino, Fazio. All. Musella.
O.Agnonese: Labbate, Pifano, Litterio, Tammaro (46'Di Domenico), Ruggieri (57'Scampamorte), Ciarlariello, Orlando, Del Giudice, Aquaro, Siciliano, Partipilo (46'Rossetti). All. Agovino.
Arbitro: Petroni di Roma 1.
Note: Espulso al 54' Maglione per gioco scorretto. Ammoniti Pescatore, Martone, Gennarelli, Rossetti. Spettatori 80 circa.

Buona prova dei giovani di Musella che fermano, in dieci per quasi tutto il secondo tempo, il lanciatissimo Agnone di Agovino sceso al Romagnoli in formazione tipo.
L'allenatore rossoblù ha potuto trarre davvero buone indicazioni dai tanti giovani che sono scesi in campo (ben otto juniores) che hanno dimostrato di poter essere utili nel prosieguo della stagione. In particolare hanno ben impressionato il portiere Liccardi e l'esterno Marini che sono stati fra i migliori tra i lupi, insieme a Gennarelli e Martone, e che si candidano prepotentemente per un posto da titolare già da domenica prossima. Per l'Agnone invece c'è stata la bella conferma di una squadra con un gioco già definito anche se forse contro una squadra in dieci e piena di giovani si poteva tentare il . Alla fine, dunque, è giunto un pareggio che tiene ancora aperte le speranze di entrambe le squadre per il passaggio del turno. Tutto si deciderà tra sette giorni a Ferentino.
La cronaca - Dopo cinquanta secondi il Campobasso si rende già pericoloso con un tiro da fuori area di Todino deviato in angolo da Labbate. La partenza dei lupi è buona ed al 12' Marini sfrutta un errore della difesa, si incunea in area ma la sua conclusione è troppo defilata. E' un buon Campobasso nel primo quarto d'ora e l'occasionissima arriva proprio al 15' quando Martone si ritrova il pallone tra i piedi dopo una mischia al limite dell'area piccola. Il suo tiro a botta sicura è però alzato in angolo da un provvidenziale stinco di Ciarlariello.
L'Agnone, dopo la sfuriata iniziale dei lupi, cerca di addormentare la gara riuscendoci in parte fino ad arrivare indenne all'intervallo. La ripresa è molto più vivace e si apre con l'incredibile occasione per Zagaria che, solo davanti al portiere al primo minuto, non riesce ad essere freddo facendosi respingere una debole conclusione. Purtroppo, però, a far cambiare l'inerzia della partita ci si mette il direttore di gara Petroni che comincia a fischiare in maniera cervellotica fino a diventare assoluta protagonista al 54' quando inspiegabilmente espelle Maglione dopo un normalissimo contrasto aereo. Naturalmente a questo punto cambia la partita con i granata che prendono l'iniziativa. Ed è a questo punto che si vede all'opera Liccardi che al 56' esce in presa bassa su Aquaro ed al minuto 66 vola sempre su una conclusione all'incrocio dello stesso Aquaro. L'intervento migliore dell'estremo difensore rossoblù è però forse al minuto 75 quando è andato a bloccare anche un tiro di Orlando. Nonostante queste occasioni però l'impressione di compattezza mostrata dai ragazzi di Musella in inferiorità numerica è stata palese. Chi è andato più vicino al vantaggio infatti è stato il Campobasso con una traversa di Todino da 30 metri all'84'.
Giorgio C. Mascione

postato da Ufficio Stampa alle