lunedì 22 settembre 2008
L'Olympia vola..da il tempo molise
AGNONE Gioca bene e vince meritatamente. L'Agnone strapazza il Chieti e resta in vetta alla classifica. Nove punti dopo tre partite: i granata sono sicuramente la rivelazione di questo inizio di stagione.
Finisce 3-2 per i locali. Ma non inganni il risultato, sicuramente bugiardo considerando le occasioni da gol delle due formazioni. I due allenatori devono fare i conti con le assenze. Agnone privo degli infortunati Martella e Di Vito e dello squalificato Del Giudice. Nel Chieti non ci sono gli attaccanti Prosia, con un ginocchio malandato, e lo squalificato Sparacio.
Le assenze risultano ininfluenti per i locali, mentre pesano come un macigno per gli ospiti, spuntati e poco incisivi dalla cintola in su.
L'avvio è scoppiettante. L'Agnone gioca il miglior primo tempo di sempre e passa in vantaggio al 13' grazie ad un'azione che parte dalla destra con Pifano che crossa per Aquaro che di testa spedisce la palla all'incrocio. L'eurogol fa arrabbiare il Chieti che si rende pericoloso con un calcio di punizione di Contini che centra il palo esterno. Il pareggio è nell'aria e arriva al 20': Celiento fa il fenomeno, supera tre avversari e indovina il diagonale giusto che vale l'1-1.
Il botta e risposta galvanizza l'ambiente e i ragazzi di Agovino. Aquaro sembra un marziano e si rende pericoloso in due circostanze, nella prima Franchi fa il fenomeno, nella seconda l'ex Martina arriva con un pizzico di ritardo all'appuntamento con il gol. Gol che giunge al minuto 33: Partipilo calcia dalla bandierina, Ruggieri salta più in alto di tutti e fa 2-1. L'Agnone è scatenato e allo scadere Aquaro potrebbe chiudere i giochi ma calcia debolmente a tu per tu con Franchi che si salva d'esperienza.
Nella ripresa il leit motiv del match non cambia: l'Agnone è pimpante, il Chieti continua a sonnecchiare. Un sussulto di Contini illude gli abruzzesi mentre al 18' Orlando chiude i giochi procurandosi e realizzando il penalty che vale il 3-1.
L'Agnone vola: minuto 22' Partipilo gioca con gli avversari e serve Aquaro il cui colpo di testa è terrificante e si infrange sulla traversa. La gara sembra chiusa ma a riaprirla ci pensa Rimi che si addormenta e liscia un pallone clamoroso, l'attaccante Sarracino ringrazia e accorcia le distanze. Ma tempo per recuperare non ce n'è, l'Agnone vince meritatamente e nel finale sfiora il poker che pure avrebbe meritato con Aquaro, Partipilo e Di Domenico che nel frattempo ha preso il posto di Orlando, per lui al momento della sostituzione standing ovescion meritatissimo.

postato da Ufficio Stampa alle