martedì 23 settembre 2008
Agnone esaltante...NUOVO MOLISE
O.AGNONESE 3
CHIETI 2

Reti: 14' pt Aquaro, 20' pt Celiento, 33' pt Ruggieri, 18' st rig. Orlando, 37' st Sarracino.
Ol. Agnonese: Rimi 5, Pifano 7, Ciarlariello 7, Partipilo 7,5, Ruggieri 7,5, Spagnuolo 7, Rossetti 6,5, (25' st Litterio 6,5), Tammaro 7,5, Aquaro 7,5, Siciliano 8, Orlando 7,5, (33' st Di Domenico sv). All. Agovino.
Chieti: Franchi 5,5, Bogliolo 5, Verzilli 5,5, Tatomir 6, Campagna 5, Galluzzo 6, Celiento 7, Obbedio sv, (34'pt Cherubini 6), Esposito 5, (9' st Vespucci 6), Contini 6, Sarracino 6. All. Cifaldi.
Arbitro: Formato di Benevento.
Note: spettatori 1400 (200 provenienti da Chieti). Ammoniti: Galluzzo (Ch), Ruggieri, Pifano, Orlando (OA). Angoli: 6-3 per l'Agnonese. Recupero: 1' pt; 3' st.

Mai così in alto in quarant'anni di storia. L'Agnonese annienta il blasonato Chieti, centra la terza vittoria consecutiva e consolida il primato in classifica generale, seppur in concomitanza con il Casoli. Chi lo avrebbe mai detto ad inizio stagione. Sembra un sogno e invece è la realtà dei fatti, frutto di un gioco spumeggiante, pragmatico e che diverte. Per i più scettici l'invito è quello di trascorrere una domenica sulle gradinate del .
La giostra la comanda Massimo Agovino, arrivato in punta di piedi in alto Molise e che ci ha impiegato appena 270 minuti per far impazzire di felicità un'intera cittadina. Merito suo, merito della società, merito di una squadra che gioca con il cuore e lotta su ogni singolo pallone. E non importa se di fronte ci sono team che in passato hanno disputato campionati come la C1, la C2 o addirittura la serie B. "Il Civitelle deve trasformarsi in un fortino inespugnabile" tenne a ribadire ad inizio stagione il mister campano e ad oggi le premesse sono state tutte mantenute. Vola in alto l'Olympia che contro i teatini deve rinunciare a gente del calibro di Di Vito, Del Giudice e Martella. Sulla sponda opposta non sono da meno. Mancano i due temutissimi bomber Sparacio e Prosia. E allora Roberto Aquaro, l'uomo dai gol impossibili, ne approfitta al 14'. Pifano lo imbecca in area lui si tuffa e manda la sfera sotto il sette dove Franchi non può arrivare. Al Civitelle in molti si stropicciano gli occhi. Roba da non credere. L'Agnone è in vantaggio. La gioia però dura poco. Perché Celiento classe '89 e arrivato a Chieti solo in settimana al 20' pareggia i conti. Diagonale imprendibile e Rimi capitola. Aquaro ci riprova al 22'. Stop di petto in aerea girata a volo e Franchi si rifugia in angolo. L'Agnone appare un rullo compressore e al 33' sugli sviluppi di un corner, scaturito da una rovesciata di Aquaro deviata in angolo da Franchi, Ruggieri prende l'ascensore e di testa raddoppia. 38' Aquaro potrebbe triplicare e chiudere i giochi. Contropiede propiziato da Spagnuolo, l'attaccante si presenta tutto solo davanti a Franchi ma calcia debolmente. Alla ripresa delle ostilità Contini va vicino al pareggio con una rovesciata sotto porta granata (59') palla alta di poco sulla traversa. Di Vito non c'è, ma in pochi se ne accorgono perch‚ al suo posto c'è Antonio Orlando, che al 63' si procura un penalty. Bogliolo lo strattona in area, Formato vede tutto e decreta il calcio di rigore. Orlando sul dischetto spiazza Franchi, il Civitelle per poco non viene giù. I giochi sono virtualmente chiusi ma l'Agnone spinge e al 67' Aquaro servito da uno scatenato Partipilo centra di testa la traversa piena. Il Chieti è tramortito ma a rianimarlo ci pensa Rimi che all'82' pasticcia su Sarracino che accorcia le distanze. Nei minuti finali Siciliano (85') fa gridare al gol con un tiro al volo dal limite dell'area, il pallone lambisce il montante. C'è ancora tempo per un provvidenziale salvataggio di Litterio su Sarracino (89') e una sospetto fallo di mano di Ciarlariello in area. Ma il tempo è scaduto. L'Olympia vola in vetta alla classifica, mai prima d'ora i granata si erano trovati così in alto. E c'è chi giura che in alto Molise non si soffre di vertigini. Domenica a Fano la prova verità....
Maurizio d'Ottavio

postato da Ufficio Stampa alle