martedì 26 agosto 2008
Maceratese - Recanatese 0-2

MACERATESE: Scuffia, Natalini, Mengoni, Giugliano (17' st Guzzini), Cameli, Benfatto, Biagioli, Pompei, Lazzarini (37' st Baiocco), Iuvalè, Scibilia (22' st Silipo). A disp. Piergiacomi, Romagnoli, Ippoliti, Marini. All. Minuti
RECANATESE: Canaletti, Patrizi, Fermani, Virgili (25' st Moretti), Siroti, Salvatelli, Garcia (38' st Cardinali), Iommi, Luca Cantarini (34' st Pettinari), Vitone, Senesi. A disp. Loris Cantarini, Maruzzella, Pericoli, Capezzani. All. Mobili
Arbitro: Belardi di Arezzo. Reti: 34' pt. e 18' st. Fermani.

di ANDREA CESCA

MACERATA Nella prima giornata della Coppa Italia di serie D la Recanatese espugna l'Helvia Recina con una doppietta del difensore Fermani, improvvisatosi bomber, e sale in testa alla classifica del mini girone del quale fa parte anche la matricola Elpidiense Cascinare, ieri a riposo. 2 a 0 il risultato in favore della formazione allenata da Roberto Mobili, che già nella passata stagione aveva dato più di un dispiacere ai biancorossi.
Botteghini chiusi allo stadio Helvia Recina: tutti gratis alla partita. Il presidente della Maceratese Umberto Ulissi ha mantenuto la promessa. Cinquecento spettatori, forse qualcosina di più, hanno assistito al derby, ma quelli di fede biancorossa se ne sono tornati a casa delusi. La squadra guidata in panchina da Pasqualino Minuti ha deluso le aspettative, c'è ancora parecchio da lavorare, probabilmente sarà necessario tornare sul mercato. La Recanatese è stata più brillante sotto l'aspetto fisico, non ha rischiato nulla in difesa. L'undici leopardiano, per gran parte quello scorso anno, è sembrato più rodato. Nella Maceratese, che lamenta ancora qualche lacuna tra gli under 20, hanno esordito i giovani Scuffia e Natalini: in pratica in campo c'erano solo tre giocatori (Mengoni, Benfatto e Biagioli) che facevano parte della squadra titolare la stagione scorsa.
La Recanatese si è portata in vantaggio poco dopo la mezz'ora del primo tempo: Fermani si è incuneato nell'area di rigore della Maceratese leggermente defilato sulla sinistra e con il destro ha piazzato il pallone alle spalle di Scuffia.
Minuti ha strigliato i suoi durante il riposo, ma nonostante lo sforzo prodotto l'unico pericolo è scaturito da colpo di testa di Benfatto deviato in angolo. Il raddoppio della Recanatese è nato da un calcio d'angolo battuto da Vitone: la difesa della Maceratese è rimasta immobile, Fermani ha toccato il pallone quel tanto che è bastato per metterlo a fil di palo. Poco dopo Senesi ha calciato alto il pallone del possibile 3 a 0.
La seconda giornata di Coppa Italia, in programma mercoledì prossimo, vedrà la Maceratese impegnata in trasferta contro l'Elpidiense Cascinare.

E' un Pasqualino Minuti sconsolato quello che si presenta in sala stampa. «Non mi sono piaciute tante cose dice l'allenatore della Maceratese I primi venti minuti sono stati accettabili, poi siamo andati in crisi, in bambola, abbiamo avuto paura, siamo stati in balia dell'avversario. Non mi è piaciuto l'atteggiamento sia mentale che tattico della squadra. Quali le cause? Dovrò scoprirlo. Siamo ad agosto e non si può essere pimpanti. Abbiamo trovato anche un ottima squadra che correva più di noi. Devo subito capire le ragioni di questa prestazione opaca, al di sotto delle nostre possibilità. Per certi versi è meglio che sia arrivata adesso questa prestazione, possiamo prendere subito dei rimedi». Con l'Elpidiense cambierà qualcosa in formazione? «Ci sarà un normale ricambio di giocatori, scenderà in campo chi ha giocato di meno contro la Recanatese. Voglio vedere un atteggiamento mentale e tattico diverso. Si può perdere, ma la squadra deve essere viva, compatta, non rinunciataria e paurosa come oggi».
A. Ces.

«Sono contento per i ragazzi, soprattutto per i più giovani, qualcuno veniva dagli Allievi ed ha fatto una buonissima prestazione dichiara Roberto Mobili, trainer della Recanatese Il risultato conta per il morale. La Maceratese nel primo tempo ha fatto vedere che è una buona squadra. I risultati in questo periodo hanno un valore relativo, dal 7 settembre viene il bello e li dovremo essere pronti». Non c'era Rosa, ci ha pensato Fermani a fare gol. «Siamo contenti per questa doppietta di Emanuele. Rosa lo aspettiamo, sta lavorando, ha ricominciato a correre, ha fatto questa operazione di pulizia della caviglia».
Il match-winner Fermani racconta la doppietta, la prima in carriera: «Sul primo gol c'è stato l'uno-due Virgili-Vitone, ho stoppato di petto e l'ho piazzata. Sul secondo gol c'è stato un calcio d'angolo, ho trovato questa palla morta in area di rigore, non potevo sbagliarla». E sulla gara: «La Maceratese è partita meglio di noi, poi è uscita fuori la Recanatese. Il caldo si è fatto sentire, mi è sembrato che tutte e due le squadre siano in ritardo di preparazione».
A. Ces.


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