mercoledì 6 agosto 2008
L'ANGOLANA SI COSTITUISCE COME PARTE INTERESSATA DAVANTI AL TAR DEL LAZIO
La società nerazzurra si difenderà con gli avvocati Croce e Di Campli contro i ricorsi di Nuorese, Torres e Massese per essere ammessa in Seconda divisione. Sabato esordio in Tim Cup allo "Scida" di Crotone

CITTA' SANT'ANGELO -
La Renato Curi Angolana preso atto del fatto che le società Nuorese, Torres e Massese hanno inoltrato ricorso al Tar del Lazio al fine di vedere annullate le decisioni degli organi della Giustizia Sportiva di esclusione da campionati Lega Pro, ha deciso di costituirsi come parte interessata nei suddetti procedimenti. La difesa legale è stata affidata agli avvocati Claudio Croce (tra l'altro anche direttore generale della Renato Curi Angolana) e Donato Di Campli.
«La decisione di resistere davanti al Tar - ha spiegato il Dg avv. Claudio Croce - è scaturita dalla necessità di tutelare i diritti della nostra società di essere ammessa al campionato di Seconda Divisione Lega Pro; diritti che nascono dalla graduatoria stilata dal comitato interregionale delle società di Lega D che vede la Renato Curi Angolana al quinto posto dopo le tre già ripescate e l'Alghero. Il nostro è un atto dovuto perché come società - ha concluso Croce - non vogliamo lasciare nulla al caso, anche e soprattutto per il rispetto degli impegni presi dai singoli soci e per i tifosi angolani».
Al di là del delicato momento, in attesa del ripescaggio, non va dimenticato che per la prima volta nella storia calcistica angolana, sabato prossimo alle 20.30 la Renato Curi Angolana esordirà nella Coppa Italia Tim contro il Crotone: un evento che certamente rende merito al valore del sodalizio nerazzurro.Federica RogatoResponsabile ufficio stampa e comunicazioneRenato Curi Angolana

postato da Ufficio Stampa alle