lunedì 25 agosto 2008
Coppa Italia - O.Agnone - Trivento 1-1 ( Iaboni, Orlando)

AGNONE Al Civitelle è di scena il primo derby stagionale. Di fronte Agnone e Trivento per l'andata del primo turno di Coppa Italia di serie D. Agovino è costretto a rinunciare a diversi elementi, su tutti Spagnuolo e Scampamorte, in panchina anche se infortunati.E così l'allenatore napoletano si inventa la mossa Del Giudice terzino sinistro, Litterio va sulla fascia opposta, in mezzo al campo c'è Tammaro. Carannante fa come Agovino, mette in campo i suoi con il 4-3-3, con Iaboni punta centrale. Non c'è Palombizio, appiedato dal giudice sportivo.

C'è invece Voria, poderoso difensore prelevato con un blitz di mercato dal presidente Griguoli e proveniente da categoria superiore.

Il primo tempo è tutto di marca granata.

La manovra è fluida anche se ad intermittenza. L'Agnone si vede con Pifano (colpo di testa fuori di poco), Aquaro (girata di sinistro che sfiora il palo e dà l'illusione del gol), ancora Pifano (che si smarca bene ma conclude fuori) e Di Vito (bravo nel liberarsi meno nel calciare nelle braccia di Cascella).

Il Trivento? Non c'è. O meglio c'è ma solo in fase difensiva, mentre in zona d'attacco non si vede mai, solo qualche contropiede che non viene concluso e un tiraccio di Iaboni che si perde a lato della porta di Rimi.

Poco prima della fine del primo tempo, l'undici di Agovino esalta il pubblico con una splendida giocata di Di Vito che si accentra e di destro alla 'Del Piero' centra la traversa piena con la palla che torna in campo.

La ripresa si apre con il vantaggio ospite: la difesa dell'Agnone cincischia, Iaboni ne approfitta e di sinistro non lascia scampo all'incolpevole Rimi, la palla termina la sua corsa alla sinistra del portiere.

Il Trivento è più sciolto e al 15' per poco non raddoppia con Ruggieri che sfiora l'autogol nell'anticipare il solito Iaboni.

La partita è gradevole: Di Vito serve Aquaro che di testa mette alto da posizione invitante, 30'' secondi più tardi Iaboni si divora il 2-0 con un sinistro che finisce fuori di un soffio.

Ma l'Agnone ha cuore e gambe. E raggiunge il meritatissimo pareggio al 31' con Orlando che spedisce in rete - pallonetto davvero bello - un assist millimetrico di Di Vito.



Da "Il tempo"


postato da Ufficio Stampa alle