Gara sostanzialmente equilibrata e pareggio giusto nell’incontro disputatosi a Canistro che, nella circostanza, ha inaugurato il proprio campo dopo aver ottenuto in settimana l’agibilità della Commissione Provinciale di Controllo sui locali di pubblico spettacolo. Le squadre si presentano imbottite di giovani: il Canistro si schiera con un 4-4-2, mentre il Casoli (nella foto) scende in campo con uno spregiudicato 4-3-3. Pronti via e sono subito i padroni di casa a portarsi in vantaggio. Non passando neanche sei minuti, quando, dopo uno schema su punizione, Iachetti finta la battuta e passa a Vivona che, seppur da posizione defilata, batte l’incolpevole Napoli. Sull’onda dell’entusiasmo, il Canistro schiaccia i propri avversari nella propria metà campo ed i frutti di questa supremazia vengono premiati al 26’ quando Bisegna, in dribbling sulla sinistra, scodella un invitante traversone in favore di Piroli che, di testa, non sbaglia e batte l’estremo difensore gialloblu per la seconda volta. Ma il Casoli non è di certo sceso in campo per dovere di cronaca, anzi. Gli ospiti, infatti, si tirano su le maniche, mettendo in apprensione i propri avversari, fino a quel momento dilaganti. Mancano cinque minuti all’intervallo quando Ferraioli vede fuori dai pali Principe e, con un abile pallonetto, batte imparabilmente il portiere, accorciando così le distanze. Forti del pareggio conseguito, il Casoli spinge sull’acceleratore e si fa autore dell’iniziativa, mentre il Canistro, tramortito, offre il fianco agli attacchi ospiti. La rimonta casolana viene completata nel secondo grazie a Ferraioli che, con un magistrale calcio di punizione a scavalcare la barriera, batte l’estremo locale per la seconda volta, ottenendo, così, il pareggio. Il Canistro si sveglia solamente tre minuti dopo con l’azione di D’Angelo che mette al centro, ma Bisegna arriva colpevolmente con un attimo di ritardo. Ma è solo un fuoco di paglia, perché, a ridosso del termine della gara, il Casoli ha addirittura la possibilità di portarsi via l’intera posta: Silvestri e Principe pasticciano fra di loro, consentendo alla sfera di terminare in rete, ma l’arbitro fischia per una presunta irregolarità, salvando, così, i padroni di casa. A fine gara il bilancio è quantomeno incoraggiante per entrambe le squadre, seppure manchi la condizione ottimale, essendo ancora in pieno rodaggio e, quindi, lontane da un’accettabile condizione. Ecco il tabellino dell’incontro: CANISTRO – CASOLI 2 – 2 (2 – 1) CANISTRO: Principe, Vernile, Antonelli, Marangon, Manzo, Silvestri, Vivona (20’ st Trotta), Iachetti, Pedalino, Bisegna Piroli (32’ pt D’Angelo). A disposizione: Colella, Cecere, Laudiero, Regner, Ivan. Allenatore: Colavitto CASOLI: Napoli, Savi, Romano, Priore, Pulcini, Cossu, Perrotta, Mastroianni (32’ st Rodia), Chicco, Ferraioli, Grieco (21’ st Anaclerio). A disposizione: Maraglino, Di Giuseppe, Di Chiara, Santaguida, Di Cicco. Allenatore: Paolucci Arbitro: Crescenzi di San Benedetto Reti: 6’ pt Vivona (Canistro), 26’ pt Piroli (Canistro), 40’ pt Ferraioli (Casoli), 22’ st Perrotta (Casoli) Note: spettatori 600 circa Remo Ruscitti CANISTRO -
lunedì 25 agosto 2008
Canistro - Casoli 2-2
postato da Ufficio Stampa alle 11:17 AM
Canistro - Casoli 2-2
postato da Ufficio Stampa alle 11:17 AM