venerdì 1 agosto 2008
Angolana ancora spera

di MASSIMO LUPACCHINI

PESCARA - Mentre la squadra era appena scesa in campo ad Avezzano per l'amichevole con il Sorrento, le agenzie battevano la notizia dei ripescaggi in Lega Pro. L'Angolana ci sperava parecchio ma bisognerà ancora attendere, il Consiglio Federale ha optato per una classica, e italiana, decisione a metà: otto ripescaggi totali sui tredici previsti. In pratica mancherebbero all'appello, almeno per la Seconda Divisione, una tra le retrocesse (in lizza Val di Sangro, Viterbese e Pizzighettone) e due della serie D, Alghero in primis, poi sicuramente c'è l'Angolana che precede il Barletta. Questo vuol dire che se le già escluse Massese, Nuorese e Torres - oltre al Messina che ripartirebbe dai dilettanti - saranno bocciate pure dal Tar (11 agosto) e dall'eventuale ricorso al Consiglio di Stato (26 agosto), per i nerazzurri si aprirebbero le porte dei professionisti. Da un lato, dunque, l'incertezza legata al mercato da fare, dall'altro la consapevolezza che se le carte non dovessero cambiare in corsa bisognerà preparare la festa. A Roma, per assistere da vicino agli eventi, c'erano il presidente Gabriele Bankowsky e il direttore generale Claudio Croce, il tempo di metabolizzare la situazione e via a seguire la truppa di mister Vivarini che stava misurandosi con il Sorrento: 7 a 1 il risultato in favore dei campani (primo tempo 2-0, doppietta dell'ex pescarese Federico Giampaolo), per l'Angolana a segno il giovane Miani.


postato da Ufficio Stampa alle