Tra i rossoneri brillano Alfageme, Volpe ed El Kamch. Vantaggio frentano con Iannuzzi, pari nerazzurrio con Cacciatore
i due mister chiccherano
di MASSIMO LUPACCHINI
CITTA' SANT'ANGELO - Caldo torrido, gambe pesanti, terreno in sintetico e organico da completare (almeno per il Lanciano), insomma condizioni che non sono il massimo nemmeno per una gara amichevole. Ne scaturisce un 1 a 1 buono per far crescere il già positivo feeling tra il Lanciano e i suoi tifosi, accorsi in discreto numero a festeggiare il fresco ripescaggio in Prima Divisione. In tribuna non manca la presidentessa Valentina Maio, accanto a lei il compagno Manuel Turchi, non ancora disponibile a scendere in campo per un'infiammazione al ginocchio ormai in via di totale assorbimento. Vale poco il riscontro della gara, il Lanciano va evidentemente rinforzato con almeno quattro o cinque elementi di categoria, a tenerci in modo particolare sono i nuovi. L'avversario è ostico, l'Angolana spera ancora in un possibile ripescaggio in Seconda Divisione. L'organico messo a disposizione del tecnico Vincenzo Vivarini è di prim'ordine per la serie D ed eventualmente solo da puntellare in caso di approdo tra i professionisti. Ne viene fuori un match molto equilibrato, a tratti interessante. 4-4-2 per entrambe, le cose migliori si vedono nel primo tempo. Di Francesco schiera lo spilungone Bordeanu tra i pali, in difesa solita autorità per capitan Bolic, Vincenti spinge sulla destra, lo stesso fa, ma con minore intensità, Vicentini a sinistra. In mezzo al campo il marocchino El Kamch dimostra senso tattico e buona fisicità, da rivedere, invece, il compagno di reparto Amenta. Alfageme riesce ad illuminare la scena in diverse occasioni e gli applausi più convinti sono proprio per l'ex pescarese, schierato sulla corsia di destra. Bene pure Volpe, talento indiscutibile capace di creare scompiglio sotto porta. Proprio da una sua iniziativa nasce il gol del vantaggio intorno al 35': uno due con Iannuzzi e la palla di ritorno per quest'ultimo è solo da spingere in rete. In attacco Mainella si fa apprezzare soprattutto per il movimento, ma, toccato duro, è costretto ad uscire dopo solo mezz'ora. Il pareggio dell'Angolana porta la firma di Cacciatore, sempre nella prima frazione, che fa tutto da solo, supera anche Bordeanu e insacca a porta sguarnita. Formazioni trasformate nella ripresa per la consueta serie di cambi, poco da segnalare se non un paio di iniziative angolane. Lanciano quindi in crescita, la tifoseria apprezza e aspetta i rinforzi.