martedì 8 luglio 2008
Santegidiese

DALLA REDAZIONE -

La Santegidiese dopo l'ufficializzazione del mister Roberto Beni ha provveduto a tesserare il portiere Alex Castorani (81), il difensore Dario Celli dalla Valle del Giovenco e confermati i vari Bagnara, Ludovisi, Gonzales, Galiffa, Esposito, D'Ettorre, Casali e Cipollone. Dovrebbe ritornare il difensore Cristofari dalla Valle del Giovenco e anche Danilo Ricci dal Sant'Omero dovrebbe partire con i giallorossi per la preparazione precampionato.


Il presidente Camillo Fanini detiene la maggioranza della società ed oltre a svolgere il ruolo di presidente si interessa anche di calcio mercato. Per adesso Zappacosta è un semplice consigliere e i fratelli Talvacchia sono in una posizione ancora da definire.


Le sorti della Santegidiese sono unicamente, a questo punto, nelle mani del numero uno giallorosso: "Sto allestendo una formazione per raggiungere quanto prima la salvezza, anche l'ultimo posto utile per conservare la categoria per me va bene. Può darsi che la piazza reclami qualcosa di meglio ma le potenzialità sono queste ed è così che andrò avanti”.

Come mai la decisione di non confermare un tecnico bravo e preparato come Di Serafino, soprattutto dopo la brillante salvezza dello scorso anno ?


"Ho parlato con Di Serafino e mi è dispiaciuto tanto non averlo potuto confermare perchè si è dimostrato un grande allenatore, serio che aveva tanta grinta e volontà ma per portare certi giocatori a Santegidio ho dovuto cambiare tecnico. Anche Piccioni lo scorso anno non fece affatto male, soprattutto non fu tenuto conto delle numerose assenze, nel finale di campionato e fu mandato via pur avendo disputato un buon campionato. Purtroppo sono avvicendamenti che a volte sono necessari".

Come mai Roberto Beni ?


"Ha dei buoni trascorsi da allenatore con un campionato vinto in Eccellenza ed una stagione miracolosa l'anno scorso a Civitanova con una squadra non proprio esaltante. Sentirete parlare di questo allenatore perchè secondo me farà molta strada nel calcio”.

L'importante comunque è fare un campionato all'altezza del blasone di Santegidio, perchè la piazza è abituata bene

Vado avanti per la mia strada, ho fatto le scelte riguardo l'allenatore e i giocatori e porterò avanti il progetto Santegidiese perchè se è vero che sono tanti quelli attaccati a questa squadra ce ne sono altrettanti pronti a criticare l'operato della società. Devo ancora fare qualche operazione di mercato e a breve varerò la nuova Sant che si presenterà al prossimo campionato di serie D”.

A. Col.

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