MONTE SAN GIUSTO - "Giandomenico? Una perdita importante. Lo ringrazio per quanto ha fatto con la maglia della Sangiustese, è stato un piacere ed un onore poterlo allenare".
Parole del tecnico Tiziano Giudici, che come tutti ha appreso del passaggio del fantasista di Montecosaro alla Renato Curi solo lunedì sera, mentre si trovava a Coverciano, dove sta seguendo ormai da diverse settimane il corso allenatori che gli assegnerà il patentino di seconda categoria.
L'addio di Giandomenico, impensabile fino a qualche giorno fa, anche alla luce delle dichiarazione rilasciate a più riprese da entrambe le parti, ha già convinto la società rossoblu a fare un cambiamento di rotta sul mercato, seguendo le indicazioni tattiche del tecnico di Cupra Marittima che dalla prossima stagione tornerà a sedersi nuovamente sulla panchina dello stadio "Recchioni" di Fermo, dove qualche anno anni fa conquistò due titoli nazionali juniores alla guida dei giovani canarini.
"Gigi - spiega ancora Giudici riferendosi a Giandomenico - è un elemento molto tecnico, un gran lusso viste le limitate possibilità economiche della nostra società. Sarà dura trovare un altro giocatore con le sue stesse qualità, tecniche e lasciatemi dire anche umane, perché un'altra delle sue armi vincenti da noi è stata senza dubbio l'essersi calato in una realtà così piccola con tanta umiltà e voglia di fare. Con la sua partenza ritengo che dovremo per forza puntare a costruire una diversa impostazione tattica per la nostra squadra, rispetto a quella della passata stagione. Con un gioco molto improntato sulla corsa, in particolare sulle due ali, ed un attacco che di conseguenza dovrà essere anche molto fisico".
Le due ali cui fa riferimento l'allenatore dei calzaturieri, senza però spendere nomi, sono già state individuate. Per la fascia destra, lo abbiamo già sottolineato ieri, nelle ultime l'obiettivo numero uno è diventato Ciro Iazzetta, una vecchia conoscenza dei rossoblu che dopo monte San giusto si è accasato all'Olbia. Il primo contatto telefonico tra i due risale a domenica sera, ed il giocatore avrebbe confermato la propria disponibilità: resta il contratto in essere con la società sarda, ma il fatto che il cartellino del folletto partenopeo sia ancora per metà di proprietà rossoblu lascia ben sperare. A sinistra, invece, i bene informati fanno sapere che il mirino della società calzaturiera è stato puntato su Alessio Campagnacci, classe 1987, giocatore del Giulianova, già avversario della Sangiustese qualche anno fa con la maglia del Foligno. Staremo a vedere l'evolversi della situazione, nel frattempo il patron Antonio Pantanetti pare aver definito le riconferme di Daniele Vitali, Luca Arcolai, Andrea Carboni e Fabio Gentili, come l'arrivo del centrocampista Matteo Monti, del Tolentino, che però dovrebbe essere utilizzato da Giudici nelle vesti di esterno sinistro della difesa, come ai tempi della Fermana juniores, quando fu proprio suo allievo. Monti è dunque il secondo volto nuovo della Sangiustese 2008/2009, dopo Giorgio Galli, l'inseguitissimo attaccante della Maceratese con cui è già stato raggiunto l'accordo nei giorni scorsi: manca solo la firma, e poi ci sarà anche l'ufficialità.
MARCO TENTELLA
Parole del tecnico Tiziano Giudici, che come tutti ha appreso del passaggio del fantasista di Montecosaro alla Renato Curi solo lunedì sera, mentre si trovava a Coverciano, dove sta seguendo ormai da diverse settimane il corso allenatori che gli assegnerà il patentino di seconda categoria.
L'addio di Giandomenico, impensabile fino a qualche giorno fa, anche alla luce delle dichiarazione rilasciate a più riprese da entrambe le parti, ha già convinto la società rossoblu a fare un cambiamento di rotta sul mercato, seguendo le indicazioni tattiche del tecnico di Cupra Marittima che dalla prossima stagione tornerà a sedersi nuovamente sulla panchina dello stadio "Recchioni" di Fermo, dove qualche anno anni fa conquistò due titoli nazionali juniores alla guida dei giovani canarini.
"Gigi - spiega ancora Giudici riferendosi a Giandomenico - è un elemento molto tecnico, un gran lusso viste le limitate possibilità economiche della nostra società. Sarà dura trovare un altro giocatore con le sue stesse qualità, tecniche e lasciatemi dire anche umane, perché un'altra delle sue armi vincenti da noi è stata senza dubbio l'essersi calato in una realtà così piccola con tanta umiltà e voglia di fare. Con la sua partenza ritengo che dovremo per forza puntare a costruire una diversa impostazione tattica per la nostra squadra, rispetto a quella della passata stagione. Con un gioco molto improntato sulla corsa, in particolare sulle due ali, ed un attacco che di conseguenza dovrà essere anche molto fisico".
Le due ali cui fa riferimento l'allenatore dei calzaturieri, senza però spendere nomi, sono già state individuate. Per la fascia destra, lo abbiamo già sottolineato ieri, nelle ultime l'obiettivo numero uno è diventato Ciro Iazzetta, una vecchia conoscenza dei rossoblu che dopo monte San giusto si è accasato all'Olbia. Il primo contatto telefonico tra i due risale a domenica sera, ed il giocatore avrebbe confermato la propria disponibilità: resta il contratto in essere con la società sarda, ma il fatto che il cartellino del folletto partenopeo sia ancora per metà di proprietà rossoblu lascia ben sperare. A sinistra, invece, i bene informati fanno sapere che il mirino della società calzaturiera è stato puntato su Alessio Campagnacci, classe 1987, giocatore del Giulianova, già avversario della Sangiustese qualche anno fa con la maglia del Foligno. Staremo a vedere l'evolversi della situazione, nel frattempo il patron Antonio Pantanetti pare aver definito le riconferme di Daniele Vitali, Luca Arcolai, Andrea Carboni e Fabio Gentili, come l'arrivo del centrocampista Matteo Monti, del Tolentino, che però dovrebbe essere utilizzato da Giudici nelle vesti di esterno sinistro della difesa, come ai tempi della Fermana juniores, quando fu proprio suo allievo. Monti è dunque il secondo volto nuovo della Sangiustese 2008/2009, dopo Giorgio Galli, l'inseguitissimo attaccante della Maceratese con cui è già stato raggiunto l'accordo nei giorni scorsi: manca solo la firma, e poi ci sarà anche l'ufficialità.
MARCO TENTELLA