mercoledì 2 luglio 2008
L’Olympia Agnone «salvata» dal Comune (nuovomolise)

L’Olympia Agnone «salvata» dal Comune

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Una giornata convulsa e ricca di emozioni. In mattinata le dichiarazioni di De Vita che rassicura, poi l’idea del vicesindaco Borrelli che vorrebbe nominare commissario Marinelli, in seratalasvolta.Probabilmente è stato il giorno più lungo della storia dell’Olympia Agnone. Il clou nel tardo pomeriggio. I cellulari di dirigenti e addetti ai lavori scottano. Al centro dell’attenzione c’è Franco Marcovecchio, il patron, colui che per circa dieci anni è stato la prima carica del sodalizio di viale Castelnuovo. Ascoltato da Nuovo Molise intorno alle 18, taglia corto: «Ci sentiamo tra un’ora, vado in Comune». Non sembra affatto sereno, poi però...
Se di colpo di scena non si può parlare, poco ci manca. La convocazione si apprenderà più tardi è arrivata alle 17,30. E porta la firma del sindaco Gelsomino De Vita. Si deve discutere del futuro dell’Olympia Agnone. Il numero uno granata si reca a Palazzo San Francesco dove ad attenderlo non solo il primo cittadino, ma l’intera Giunta. Inizia una lunghissima discussione che andrà avanti per oltre due ore, nel frattempo arrivano il vicepresidente Fernando Sica e il cassiere Angelo Iacovone. De Vita ripete a chiare lettere la totale disponibilità alla causa perorata da un’intera cittadina. Marcovecchio tentenna, chiede rassicurazioni, la Giunta replica ad unanimità: «Potrete contare su di noi, qualsiasi cosa vi serva». Intanto Sica illustra un nuovo progetto alternativo a quello presentato da Marcovecchio qualche giorno fa. L’idea sembra convincere un po’ tutti. Per i particolari si può anche attendere. Di mezzo ci sono 40 anni si storia calcistica. Marcovecchio si prende altre 24 ore di tempo, ma ormai si capisce che continuerà l’avventura in serie D. E l’ufficialità potrebbe arrivare domani, quando il sodalizio granata con molte probabilità dovrebbe diramare agli organi di stampa un comunicato. Questa volta sembra essere tutto vero. Colpo di scena ad Agnone, il Comune salva l’Olympia.


postato da Ufficio Stampa alle