MONTE SAN GIUSTO E' scontro frontale tra la dirigenza della Sangiustese e la tifoseria organizzata, rappresentata dai gruppi "Sconvolts" e "Ultras Stese". A pochi giorni dall'iscrizione al campionato di Seconda Divisione 2008-2009 con il nome Sangiustese-Fermo (la Lega darà l'ok il prossimo 11 luglio), si manifesta l'ira dei tifosi rossoblu, che contestano la società per aver voluto l'accordo con la US Fermana, con una collaborazione attiva a partire da questa stagione che tra le altre cose li costringerà a spostarsi ogni domenica per seguire la nuova avventura dei colori rossoblu al "Bruno Recchioni" di Fermo. Nei gironi scorsi Antonio Pantanetti e Crescenzio Crescenzi avevano definito "un percorso di collaborazione positivo e stimolante" quello che è appena partito e che coinvolge la Sangiustese Calcio e l'US Fermana, ma evidentemente tra i tifosi più accesi la storia dell'A.C. Sangiustese 1957 vale molto di più di una permanenza nel campionato professionistico, con la possibilità di crescita graduale nel corso degli anni, a partire dal settore giovanile. I due gruppi hanno deciso di rendere pubblico un comunicato molto duro che tocca quattro punti fondamentali per ribadire il loro no alla decisione presa dalla società. Ecco alcune delle frasi più significative del comunicato.
«Noi Sangiustesi, non ci stiamo! Vergognatevi e ridateci l'A.C. Sangiustese 1957. Non ci stiamo a seguire per un anno la C2 sul campo "neutro" di Fermo, considerando il fatto che qualsiasi sia il risultato finale di ogni singola partita, comunque il nostro titolo sportivo andrà quasi sicuramente ad un'altra squadra». «Non ci stiamo al fatto che 15 giorni fa alla festa organizzata dai tifosi per la promozione in C2, la società insieme agli amministratori comunali e provinciali, con in prima linea anche il Presidente della Provincia di Macerata, abbiano garantito il massimo impegno per trovare una soluzione per lo stadio e non far scomparire questo patrimonio di tutti i sangiustesi, salvo poi non fare praticamente nulla».
Al termine del comunicato gli "Sconvolts" e gli "Ultras Stese" hanno ufficializzato la decisione di cessare qualsiasi attività di sostegno a livello di tifo e di dare vita a numerose iniziative di protesta, sino a quando non verrà garantito loro "il rispetto e il futuro della A.C. Sangiustese", assieme ai suoi 51 anni di storia. Ora la palla passa alla società, che spiegherà al meglio le ragioni di questo accordo e soprattutto l'impostazione della collaborazione con l'US Fermana per il futuro. È certo infatti che la Sangiustese-Fermo manterrà i colori sociali rossoblu e che la struttura societaria rimarrà pressoché la stessa, ricalcando il modello della Val Giovenco-Avezzano, con l'intenzione di ottenere i medesimi risultati a livello sportivo e gestionale.