VASTO -
L’attesa riunione a Palazzo di Città, tra gli amministratori comunali e la Pro Vasto, finalmente c’è stata, dopo una dormita generale e alcuni rinvii. Ieri mattina, dunque, il presidente dimissionario del sodalizio biancorosso, Domenico Crisci, e l’amministratore delegato Lucio Moscato si sono incontrati con la Giunta al gran completo, presente anche l’immancabile presidente del Consiglio comunale, Giuseppe Forte, che ha sempre seguito, come tanti altri, le vicende di casa Pro Vasto.
Peccato solo che, ancora una volta, è stata buttata alle ortiche una grande occasione. Quale? Semplice: quella di non far trascorrere oltre un mese dalla famosa lettera scritta al sindaco Luciano Lapenna dai due massimi dirigenti della società.
La frittata, ad ogni modo, è stata fatta, ora veniamo al dunque, a cosa è accaduto durante la riunione di lunedì mattina considerata, da alcuni diretti interessati, chiarificatrice ed importante, seppure interlocutoria; il dialogo resta aperto e domani (mercoledì) mattina il Comune dovrà dare una risposta e prendere una posizione.
Si è parlato di bilancio e contributi, ma non avevamo dubbi al riguardo. In sostanza, prima di entrare nel merito di altre questioni, Crisci e Moscato hanno presentato le carte contabili, facendo presente che i debiti esistono principalmente perché il Comune non ha erogato quanto di competenza alla Pro Vasto, a cominciare dal contributo annuale.
Tra uscite ed entrate a vario titolo mancanti, insomma, il bilancio andrebbe a pareggio. "In sostanza è così - ammette senza giri di parole il presidente Crisci - più volte, abbiamo dovuto anticipare e siamo ancora debitori per alcuni servizi usufruiti. Con i soldi che il Comune deve darci, azzeriamo il "rosso" del bilancio societario, non tutto, ad essere preciso, però, e ci siamo impegnati con gli amministratori locali, ciò che resta da saldare è un problema che risolveremo noi dirigenti della Pro Vasto, e non deve preoccupare nessuno. La nostra richiesta è stata quella di rispettare gli impegni assunti, senza mettere di mezzo scuse, parlando di Equitalia e quant’altro. La riunione è servita a chiarire molti aspetti di una situazione che stava assumendo una brutta piega, bastava poco per chiarire tutto, senza aspettare tanto tempo. Mercoledì mattina dovranno darci una risposta, poi si potrà andare avanti voltando pagina. D’altro, infatti, non si è parlato".
Domani mattina, quindi, il Comune dovrà uscire allo scoperto e dire da quale parte intende stare. Frattanto, indiscrezioni vogliono Pino Di Meo, per tre stagioni difensore centrale della Pro Vasto, alla guida della squadra, anche se, come affermato da qualcuno che ha preferito nascondersi dietro un dito, è necessario costruire prima la società.
Siamo d’accordo, però, anche per accontentare quanti hanno detto basta alla telenovela biancorossa, non dispiace cambiare musica dopo un po’. Discorso che vale anche per i politici se non ottemperano al loro mandato, vero?
Michele Del Piano
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