lunedì 30 giugno 2008
Quale futuro per il Grottammare?
GROTTAMMARE - La scadenza del 12 luglio, termine ultimo per l'iscrizione al campionato di serie D, si avvicina inesorabilmente, ma in casa del Grottammare ancora nulla si è mosso. Ma qualche novità c'è: ieri pomeriggio il presidente biancoceleste Amedeo Pignotti si è incontrato con il sindaco di Grottammare Luigi Merli per esporgli le sue idee in merito alla situazione. "Ho espresso le mie intenzioni al primo cittadino - ha detto Pignotti - ed ora lui ha il compito di tirare le conclusioni in base al mio pensiero che lui conosce bene. Per quanto riguarda l'iscrizione al campionato posso dire che non ci sono novità in merito". In questi ultimi giorni Pignotti è balzato all'onore delle cronache calcistiche locali per un accordo che riguarderebbe la Fermana di Battaglioni, l'ex presidente della Folgore Falerone Pasquale Fermani, un imprenditore dell'ascolano (per ora ancora rimasto dietro le quinte) e il titolo sportivo dei biancocelesti in un'unione che potrebbe cancellare definitivamente il Grottammare dal calcio giocato. "Non ho nulla da dichiarare sulla questione Fermana" sono state le uniche parole di Pignotti, Da Fermo, però, è giunta la notizia che sarà la Sangiustese a disputare al "Recchioni" il campionato di Seconda Divisione per l'inadeguatezza del proprio campo riguardo le normative dei campionati professionistici e quindi ci si chiede: quale sarà la risposta del sindaco Di Ruscio alla richiesta inviata dalla rediviva S.S. Fermana 1920? E se invece alla fine sarà la Fermana a giocare a Grottammare? "Questa ipotesi - conclude il presidente Pignotti - mi sembra proprio una stupidaggine e non vale la pena di commentarla".
S.B.,

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postato da Ufficio Stampa alle