L'AQUILA -
Ha del sorprendente la trattativa che il presidente Elio Gizzi sarebbe sul punto di concludere con un gruppo di imprenditori interessati ad investire nel capoluogo.
Come anticipato già qualche giorno fa, varie offerte, da parte di altrettanti imprenditori, erano giunte sul tavolo del numero uno del sodalizio rossoblù. Gente pronta a raccogliere l’invito e l’appello che Gizzi stesso aveva lanciato, al fine di rafforzare una società abbandonata dal tessuto economico cittadino ed ignorata dalle forze politiche aquilane.
Era stato anche detto che tra gli interessati ad affiancare Gizzi si era particolarmente contraddistinto, per sollecitudine ed attivismo, un gruppo di imprenditori abruzzesi che avrebbe portato, tra le altre cose, precise competenze calcistiche, che è poi il motivo principale capace di sbaragliare la concorrenza, ovvero ogni altra proposta o contatto.
Ebbene, quel gruppo sembra aver ormai assunto una fisionomia ben precisa: restano da definire dettagli e particolari, ma la trattativa sembra ormai quasi conclusa. C'è l'accordo sulla parola e sui programmi. In sostanza in società entrerebbe un gruppo di imprenditori teramani il cui referente sembra essere Mario D’Alessandro (nella foto). Si è fatto anche il nome di Ercole Di Nicola come responsabile dell'area tecnica, ma lo stesso si è riservato di decidere per gli innumerevoli impegni, tra Morro d'Oro e Giulianova, club all'interno dei quali riveste un ruolo di primo piano. Si tratta insomma di personaggi arcinoti nel mondo del calcio dilettantistico abruzzese, in grado di dare una svolta al futuro del calcio aquilano.
Mario D’Alessandro, imprenditore ed esperto del calcio regionale, ricopre ad oggi la carica di vice presidente del Morro D’ Oro e negli anni passati, per conto della sua famiglia, è stato presidente del Notaresco per cinque o sei stagioni. Inoltre, gli sportivi aquilani che hanno buona memoria ricorderanno senz’altro che, un paio di anni orsono, uscito di scena il ds Gabrielli, l’ex presidente rossoblu Massimo Severoni affidò proprio a D’Alessandro, in qualità di consulente di mercato, il compito di rafforzare la squadra restituendo quell’aspetto di "abruzzesità" ad una rosa che fino ad allora era stata composta da giocatori per gran parte laziali.
Giovane, ma altrettanto esperto anche Ercole Di Nicola, dimissionario direttore generale del Morro D’ Oro. Anch’ egli imprenditore, una carriera da giocatore alle spalle (Morro D’Oro, Notaresco e Cologna), il trentunenne Di Nicola nel corso di questa stagione avrebbe ricoperto addirittura più ruoli: direttore generale e sportivo a Morro D’Oro, direttore generale e consulente di mercato a Giulianova in C2.
In dono al presidente Gizzi, dunque, i due porterebbero un aiuto economico (D'Alessandro) ma soprattutto competenza calcistica (Di Nicola): quel famoso ‘know how’, per usare una espressione britannica, che tanto farebbe comodo ad una società che pur manifestando le sue buone intenzioni ha sempre registrato qualche difficoltà nel mettere in pratica piani e progetti.
Ed infatti, oltre alle condizioni economiche, i due avrebbero predisposto anche un ambizioso piano sportivo: con le conoscenze ed i contatti che Di Nicola e D’Alessandro vantano, arriverebbero di certo giocatori esperti ed affidabili per allestire una rosa competitiva. Resta da definire la posizione di Prospero, Micciola e Piccioni.
Dovrebbe essere confermato Angelo Prospero che rimarrebbe in qualità di direttore generale e come uomo di fiducia di Gizzi. Ciccio Micciola, investito tempo fa della carica di direttore sportivo, rimarrebbe invece in qualità di ds.
Per quanto riguarda la conduzione tecnica sembra sempre più probabile l'arrivo di Domenico Di Pietro sulla panchina rossoblù al posto di Attilio Piccioni che già stava lavorando, assieme a Micciola, all’allestimento della rosa.
L'ufficialità potrebbe arrivare sin da mercoledì prossimo, nel corso di una apposita conferenza stampa, alla quale si sta già lavorando, nel capoluogo aquilano.
Alessandro Fallocco