martedì 17 giugno 2008
Agnone Muoviti!

Sveglia Agnone, ti soffiano Di Vito

La Renato Curi vuole l'esterno d'attacco

termolese, mentre il Carpi chiede Partipilo

ASPETTANDO di conoscere

il destino di mister Ersilio

Cerone che è sempre

più tentato dalle sirene di

Valdisangro e Pescina (ma

finora non ci sarebbe stato

niente di ufficiale), l'Olympia

Agnone resta in panne,

frenata da orizzonti societari

tutt'altro che definiti e

sereni, corre adesso il rischio

di perdere i suoi giocatori

più rappresentativi.

Sono due gli atleti più

gettonati del «juke box»

granata, entrambi sono ex

del Campobasso e, nell'ultima

annata, hanno chiuso

con una pagella nettamente

al di sopra della sufficienza.

Si tratta dell'esterno

d'attacco Fabio Di Vito

e dell'interno destro Damiano

Partipilo.

Di Vito, 25 anni, termolese

dai piedi di velluto,

piace molto alla Renato

Curi Angolana che, dopo

aver fallito clamorosamente

il salto in C2, vuole ridare

corpo alle proprie ambizioni.

Lo dimostra il gran

colpo messo a segno con il

bomber Cristian Pazzi. I

dirigenti abruzzesi vorrebbero

affiancare all'ex centrattacco

della Pro Vasto

proprio l'attaccante molisano

che, fino a tre anni fa,

giocava con grandissimi risultati

in serie C.

Di Vito non avrebbe ancora

deciso nulla del suo

futuro. Nelle ultime settimane,

soprattutto verso la

fine del campionato, dove è

stato protagonista indiscusso

con la maglia

dell'Agnone, Fabio ha più

volte detto di voler restare

in Altomolise dove ha vissuto

il suo personale riscatto

dal «flop» campobassano.

E' chiaro, però,

che se le nubi che avvolgono

il presente del club di

patron Marcovecchio non

si diraderanno in breve

tempo, il rischio di perdere

credibilità agli occhi dei

giocatori sarà grande.

Il discorso vale anche

per Damiano Partipilo che,

sempre in granata, ha dimostrato

di essere giocatore

estroso e utile sotto l'aspetto

tecnico-tattico. Insomma,

l'Olympia Agnone

farà bene a risolvere i suoi

problemi. Le società rivale

sono lì, in posizione d'attesa,

pronte a scattare in

contropiede.

mc

http://www.nuovomolise.net/


postato da Ufficio Stampa alle