E’ l’uomo granata più in
forma del momento. Per
far sì che il sogno continui
in serie D, come recita il
manifestino fatto affiggere
dagli ultrà in vista della
trasferta di Narni, l’Agnone
ha bisogno dei suoi goal.
L’ex Nocerina, alla vigilia
del match non si tira indietro
e al contempo sottolinea.
«Darò tutto me stesso
potete scommetterci. A
Narni ci terrò in maniera
particolare a regalare una
gioia all’intera città. Tuttavia
sottoscriverei anche
per un gol di un difensore,
l’importante sarà fare risultato
». Vi accontentereste
anche di un pareggio?
«Tutte le volte che abbiamo
pensato di voler conquistare
un punto è successo
l’esatto contrario. Vale a
dire abbiamo perso. Quindi
giocheremo per vincere,
poi alla fine se dovesse arrivare
un pareggio certamente
non lo butteremo
via». Scherza Fabio Di
Vito in un ambiente che
sembra aver ritrovato la
serenità. Tuttavia, alla domanda
inerente l’assenza
di Roberto Aquaro la sua
voce si intristisce. «Gli siamo
vicini e giocheremo soprattutto
per lui. La morte
del suo papà ci addolora
immensamente e dunque
dovrà servirci da stimolo
in più per far bene in Umbria
». Cosa temete di più
di un avversario che dovrà
rinunciare a tre titolari?
«Queste sono gare dove a
mio modesto avviso i nomi
non contano. Conta invece
solo la testa, l’intelligenza
e soprattutto la condizione
atletica. Fare calcoli non
serve a nulla. Bisogna
scendere sul rettangolo e
pensare solo a dare il meglio.
Non temiamo l’avversario
ma lo rispettiamo,
sarebbe un errore imperdonabile
non farlo». Se dovesse
scegliere il modulo
da adattare per domenica.
Preferirebbe più un 4-3-3
oppure un 4-4-2? «Rigirate
la domanda al mister. Comunque
sono convinto che
Cerone non snaturerà
quanto fatto vedere durante
tutta una stagione e sarei
pienamente d’accordo
con lui». Dunque ci sta dicendo
che a Narni si giocherà
con il 4-3-3. «Non
sono sicuro al 100%, ma è
molto probabile». Ai tifosi
indecisi se venire o meno
al San Girolamo cosa manda
a dire. «Di venire di
starci vicini. Abbiamo bisogno
di loro in un momento
delicato. Anche perchè se
non ricordo male nei momenti
difficili abbiamo
sempre tirato fuori gli artigli
per ricompensarli». Per
restare in D, l’Agnone si
aggrappa ai goal di Fabio
Di Vito e Ciccio Covelli. Un
peso non indifferente. E’
d’accordo? «Più che d’accordo
è un nostro dovere
che cercheremo di portare
a termine».
Aquaro non si ripresenta
- Alla ripresa degli
allenamenti come annunciato
non si è ripresentato.
La ferita per la scomparsa
di papà Angelo è ancora
aperta e fa male. Roberto
Aquaro ha deciso di stare
ancora vicino alla sua famiglia
a Martina Franca.
A questo punto quasi certa
l’esclusione dalla trasferta
di Narni, potrebbe rientrare
nella gara di ritorno.
maudotta
forma del momento. Per
far sì che il sogno continui
in serie D, come recita il
manifestino fatto affiggere
dagli ultrà in vista della
trasferta di Narni, l’Agnone
ha bisogno dei suoi goal.
L’ex Nocerina, alla vigilia
del match non si tira indietro
e al contempo sottolinea.
«Darò tutto me stesso
potete scommetterci. A
Narni ci terrò in maniera
particolare a regalare una
gioia all’intera città. Tuttavia
sottoscriverei anche
per un gol di un difensore,
l’importante sarà fare risultato
». Vi accontentereste
anche di un pareggio?
«Tutte le volte che abbiamo
pensato di voler conquistare
un punto è successo
l’esatto contrario. Vale a
dire abbiamo perso. Quindi
giocheremo per vincere,
poi alla fine se dovesse arrivare
un pareggio certamente
non lo butteremo
via». Scherza Fabio Di
Vito in un ambiente che
sembra aver ritrovato la
serenità. Tuttavia, alla domanda
inerente l’assenza
di Roberto Aquaro la sua
voce si intristisce. «Gli siamo
vicini e giocheremo soprattutto
per lui. La morte
del suo papà ci addolora
immensamente e dunque
dovrà servirci da stimolo
in più per far bene in Umbria
». Cosa temete di più
di un avversario che dovrà
rinunciare a tre titolari?
«Queste sono gare dove a
mio modesto avviso i nomi
non contano. Conta invece
solo la testa, l’intelligenza
e soprattutto la condizione
atletica. Fare calcoli non
serve a nulla. Bisogna
scendere sul rettangolo e
pensare solo a dare il meglio.
Non temiamo l’avversario
ma lo rispettiamo,
sarebbe un errore imperdonabile
non farlo». Se dovesse
scegliere il modulo
da adattare per domenica.
Preferirebbe più un 4-3-3
oppure un 4-4-2? «Rigirate
la domanda al mister. Comunque
sono convinto che
Cerone non snaturerà
quanto fatto vedere durante
tutta una stagione e sarei
pienamente d’accordo
con lui». Dunque ci sta dicendo
che a Narni si giocherà
con il 4-3-3. «Non
sono sicuro al 100%, ma è
molto probabile». Ai tifosi
indecisi se venire o meno
al San Girolamo cosa manda
a dire. «Di venire di
starci vicini. Abbiamo bisogno
di loro in un momento
delicato. Anche perchè se
non ricordo male nei momenti
difficili abbiamo
sempre tirato fuori gli artigli
per ricompensarli». Per
restare in D, l’Agnone si
aggrappa ai goal di Fabio
Di Vito e Ciccio Covelli. Un
peso non indifferente. E’
d’accordo? «Più che d’accordo
è un nostro dovere
che cercheremo di portare
a termine».
Aquaro non si ripresenta
- Alla ripresa degli
allenamenti come annunciato
non si è ripresentato.
La ferita per la scomparsa
di papà Angelo è ancora
aperta e fa male. Roberto
Aquaro ha deciso di stare
ancora vicino alla sua famiglia
a Martina Franca.
A questo punto quasi certa
l’esclusione dalla trasferta
di Narni, potrebbe rientrare
nella gara di ritorno.
maudotta