lunedì 5 maggio 2008
Disastro Angolana

CITTA' SANT'ANGELO -

La Maceratese è salva, la Renato Curi Angolana (nella foto) vede svanire il sogno della Serie C2.

Questo è il duro responso del campo. Onore e merito ai marchigiani che, venuti in Abruzzo alla ricerca di un punto per evitare i play-out sono riusciti nel loro intento.

I nerazzurri non sono andati oltre lo 0-0, al termine di una gara giocata per lunghi tratti in maniera insufficiente a causa della scarsa lucidità, nonostante l’impegno profuso in campo.

Ad approdare nei professionisti è la Sangiustese, anche oggi vittoriosa per 2-0 sul Tolentino.

Gentilini nella gara odierna poteva contare su tutti i ragazzi e schiera la sua formazione con un 4-4-2. In avanti la coppia Di Corcia - Fanesi, a centrocampo Baldi e Ferreyra, mentre sulla destra viene proposto Bordoni. Di contro Amaolo propone un prudente

4-5-1. L’unica punta Giorgio Galli è sostenuta a sinistra da Smerilli e a destra da Meschini.

Nel primo tempo la Renato Curi Angolana delude le aspettative, apparendo nervosa e poco dinamica a centrocampo. Nei primi minuti di gara entrambe le squadre cercano di prendere il pallino del gioco con la Maceratese che, nonostante tutto, in alcune circostanze si porta in attacco. La partita resta su ritmi blandi, d’altronde non rientra nelle caratteristiche dei nerazzurri imporre subito il proprio gioco.

Tra il 12’ e 13’ i locali si portano in avanti. Prima Gentili allontana con i pugni un potente calcio piazzato di Mucciante, poi è ancora il numero 1 marchigiano a mettersi

in mostra togliendo dall’incrocio dei pali una conclusione insidiosa di Fanesi, servito da Di Corcia.

La Maceratese, dal canto suo, nonostante nella prima mezz’ora non si sia resa mai pericolosa dalle parti di Fanti, esprime un buon gioco. I biancorossi (oggi in divisa bianca) mantenendo un baricentro piuttosto basso, dopo aver bloccato le sortite offensive abruzzesi, ripartono in contropiede sfruttando le buone qualità tecniche dei due esterni di centrocampo (Meschini e Smerilli).

Il tallone d’Achille dei locali è rappresentato sicuramente dal centrocampo. Baldi cerca in tutti i modi girare palloni, ma Ferryra è un fantasma. Così i biancorossi, dopo essersi resi pericolosi con un colpo di testa di Giorgio Galli, per poco non passano in vantaggio. Corre il minuto 41 quando su un traversone di Meschini, Fanti sbaglia l’uscita, la palla arriva su i piedi di Biagioli che con le spalle alla porta non riesce a trovare il tiro, poi Iachini potrebbe finalmente gonfiare la rete, ma conclude abbondantemente fuori.

Tutta quì la prima frazione.

Al rientro in campo entrambi i tecnici decidono di mantenere immutate le squadre in campo. Solo dopo 120 secondi si materializza la prima vera palla goal della squadra di Amaolo. Giorgio Galli supera Fuschi e arrivato a pochi metri dalla porta avversaria lascia partire un ottimo piattone, ma Fanti compie un vero miracolo. Gli uomini di Gentilini, nonostante l’ingresso di un terminale offensivo qual'è Parmigiani al posto di Di Corcia, non sono incisivi. Infatti nella prima parte del secondo tempo le uniche azioni

pericolose arrivano dai piedi di Mucciante (calcio di punizione deviato in angolo) e Parmigiani

(il suo diagonale non viene raccolto da Fanesi).

Con l’ingresso della terza punta Rosa (al posto di Scrozzo) il gioco degli angolani si vivacizza. Infatti è lo stesso Rosa che appena entrato (18’) sciupa una vera palla-gol ritardando il tiro. Poco più tardi è ancora lui a mandare alto su calcio d’angolo di Baldi, mentre al 22’ Mucciante è pericoloso su calcio di punizione. Ma queste sortite offensive sono un fuoco di paglia, perché da questo momento in poi la Rc Angolana non si renderà mai più pericolosa. Troppo poco per una squadra che doveva vincere a tutti

i costi.

I biancorossi prendono ancora una volta le misure e, anche se stanchi, continuano a fare gioco: bloccano le azioni avversarie per poi ripartire sulle corsie laterali, applicando alla lettera le indicazioni di Amaolo. I locali arrivano al gol (37’), ma l’ottimo Soricaro di Barletta su segnalazione del guardialinee annulla per un fuorigioco di Rosa.

La stagione regolare della Rc Angolana, addirittura termina senza l’assalto finale. La Maceratese infatti, ormai padrona del campo, gestiste il pareggio ad occhiali fino alla fine. Dopo ben sei minuti di recupero l’arbitro mette fine alle ostilità, sancendo così la disfatta in casa angolana.

Il tecnico marchigiano Amaolo, mentre i suoi ragazzi festeggiano per la salvezza, commenta brevemente: "Abbiamo disputato una grandissima partita. Un grazie va ai miei ragazzi che sono stati impeccabili durante l’intera gara. Per noi la salvezza è il giusto coronamento di un buon campionato nel quale abbiamo utilizzato moltissimi giovani. L’Angolana è stata molto solida, ma troppo nervosa. Mi dispiace per loro,

ma avevamo assolutamente bisogno di un punto".

Il dg dell'Angolana Claudio Croce: "La delusione è grandissima ma abbiamo cercato in tutti i modi di scardinare la difesa avversaria, senza riuscirci. Sono venuti per il pari e alla fine, anche con l'aiuto della terna arbitrale, sono riusciti nell'intento. Purtroppo

può succedere anche questo. A nome della società non posso che ringraziare tutti i tifosi, la città, i singoli giocatori per l'impegno profuso in campo e tutto lo staff

tecnico per

il grosso lavoro fatto".

Ed ecco il tabellino della gara:

RENATO CURI ANGOLANA - MACERATESE: 0 - 0

RENATO CURI ANGOLANA: Fanti, Pirozzi, Sablone, Ferreyra (27’st Costa), Mucciante, Fuschi, Baldi, Scrozzo (16’st Rosa), Fanesi, Di Corcia (6’st Parmigiani), Bordoni. A disposizione: Del Gaudio, Massascusa, D’Alonzo, Mariotti. Allenatore: Gentilini.

MACERATESE: Gentili, Ippoliti (39’st Campanelli), Cento, Biagioli, Benfatto, Fenucci, Meschini (49’st Rossini), Ionni, Gio. Galli, Smerilli (36’st Romagnoli), Iachini. A disposizione: Migliaccio, Guzzini, Pirolozzi, Baiocco. Allenatore: Amaolo.

Arbitro: Soricaro di Barletta (Stefanelli di Empoli e Tronci di Firenze).

Ammoniti: Pirozzi, Mucciante, Parmigiani (RC Angolana), Ippoliti, Cento (Maceratese).

Note: giornata soleggiante e ventilata, terreno in buone condizioni; calci d’angolo

7-3 per la RC Angolana; fuorigioco 5-0 per la RC Angolana; recupero 3’pt, 6’st.

Gianluca Lettieri

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