mercoledì 21 maggio 2008
DIfesa di ferro nelle ultime 3 gare - NuovoMolise

L'arma in più dell'Agnone? Nessun dubbio: è la difesa. Potrà sembrare strano, considerate le 49 sberle incassate durante le 34 giornate della regular season ¯, ma è proprio così.

Il pacchetto arretrato granata infatti non becca gol da 270 minuti e in gara uno a Narni ha dimostrato tutto il suo valore. Ha lottato, sofferto per novanta minuti, chiudendo ogni spazio agli avanti locali e al triplice fischio finale è andata a prendersi quanto meritato. Applausi ed elogi. Sicuramente i rientri di Ivan Rimi e Antonello Spagnuolo hanno contribuito in maniera determinante ad uscire indenne dal San Girolamo. Entrambi, buttati nella mischia dall'inizio, malgrado i tanti giorni di stop forzati per via di una operazione e un brutto infortunio, hanno saputo rispondere con una prova al limite della perfezione. Qualcuno ha detto superlativa. Il segreto? Tanto sacrificio e il desiderio di regalare una grande gioia a quanti hanno deciso di seguire la squadra nel cuore dell'Umbria. Spagnuolo ci teneva in maniera particolare e lo si è capito al triplice fischio finale, quando si è intrattenuto sotto il settore ospite dove erano assiepati gli oltre 300 supporter arrivati dall'alto Molise. Tuttavia, i meriti e non potrebbe essere altrimenti, vanno condivisi con Ciarlariello (in primis) e i due esterni Martella e Curione, senza dimenticare Sergio Ruggieri subentrato nella ripresa proprio al soldatino di Pescolanciano. Ed ancora Curcio, assente per via di una squlifica e i due juniroes di casa Longo e Scampamorte, che dalla panchina non hanno fatto mancare il loro incitamento. Se l'Agnone non ha preso gol è anche merito loro. Una sorta di rivincita per un pacchetto, quello difensivo, spesso finito sul banco degli imputati. Oggi più che mai l'Agnone ha bisogno che la sua difesa ripeta la prestazione offerta a Narni, affinchè si possa raggiungere la permanenza nel campionato di serie D.

Il ritorno di Roby Aquaro - E' tornato nella giornata di lunedì dai suoi compagni che in uno dei momenti peggiori della sua vita, causa la scomparsa improvvisa di suo padre, gli sono stati vicino. L'attaccante Roberto Aquaro è di nuovo a disposizione di mister Ersilio Cerone. Lo ha detto e ha mantenuto la promessa. “Sarò con voi e cercherò di darvi una mano per festeggiare la salvezza” scrisse Aquaro all'indomani della morte di papà Angelo. Adesso può farlo. Tutta Agnone è con lui.

MDO


postato da Ufficio Stampa alle