giovedì 15 maggio 2008
Comunicato stampa Armata 1998: Maceratese in vendita, tanti perchè

Dal gruppo Armata 1998 riceviamo e pubblichiamo:

"In merito alla conferenza stampa tenuta dalla società A.C.Maceratese il 9 maggio 2008, l’Armata 1998 vuole porre alcune osservazioni.

Non capiamo il ruolo di Antonio Pantanetti, patron della Sangiustese, venuto a fare da “paciere” in nome e per conto di non si sa chi, quando oltrettutto i vertici della società biancorossa avevano già preso la decisione irrevocabile di vendere. Anzi, a nostro modo di vedere, la presenza dello stesso Pantanetti testimonia come con risorse non illimitate e seria programmazione possa anche un paese di 7.000 abitanti approdare nelle categorie professionistiche.

In secondo luogo, non capiamo i reali motivi della volontà di vendere la società, visto che Barcaglioni aveva più volte sbandierato di aver un progetto pluriennale incentrato sul settore giovanile. La frase “vogliamo dare spazio a chi può fare meglio di noi” ci pare molto provocatoria, in quanto far passare due salvezze consecutive e raggiunte a denti stretti come risultati molto lusinghieri è cosa da fantascienza; in queste due stagioni la Maceratese ha collezionato due record negativi come minor numero di vittorie in casa (solo 3 nella stagione 2006/2007) e minor numero di reti realizzate (25 nella stagione 2007/2008).

In realtà è proprio la mancanza di un progetto calcistico alla base di questi magri risultati, progetto sia per la prima squadra che per il settore giovanile. In due anni sono cambiati 5 allenatori e 3 DS ma la musica è rimasta invariata, e se dalla sponda societaria si lamenta una scarsa partecipazione di pubblico, ricordiamo come in questi due anni non si sia riusciti a organizzare una campagna abbonamenti, ricordiamo che in questa stagione non sono stati nemmeno affissi i manifesti delle partite casalinghe, ricordiamo le presentazioni della squadra svolte in retrobottega di feste di quartiere e ricordiamo infine l’ iniziativa per coinvolgere i commercianti che ha avuto inizio a Ottobre quando è risaputo che il campionato cominci i primi di Settembre. Potremmo riassumere la gestione Barcaglioni con il refrain “predicare bene e razzolare male” ma ci preme sottolineare la costante allergia, se non fastidio, ad ogni suggerimento, consiglio, critica o appunto fatto alla stessa dirigenza da tifosi, addetti ai lavori, giornalisti. Insomma una chiusura a riccio che ha portato la Maceratese stessa ad essere lontana dalla città, l’esatto opposto delle iniziali volontà della dirigenza.

Per concludere, auspichiamo un rapido e indolore passaggio di quote da Barcaglioni verso nuovi e volenterosi acquirenti che possano in tal modo pensare il più presto possibile alla Maceratese 2008/2009. Altre soluzioni francamente non ne vediamo, ma in nessun modo deve essere messa in discussione l’iscrizione della società al prossimo campionato. Anche perché lo stesso Barcaglioni ha detto e ridetto che la Maceratese non è sua ma della città!".


postato da Ufficio Stampa alle