lunedì 19 maggio 2008
Cerone: «Non si può dire che è fatta»

NARNI Il primo a concedersi alle domande dei cronisti è il presidente Franco Marcovecchio: «Un risultato importante che l'Olympia Agnonese alla fine ha meritato - attacca il numero uno del sodalizio molisano - non abbiamo mai giocato per ottenere il pareggio, in campo è scesa sempre una squadra offensiva e questo atteggiamento ci ha premiato nella prima delle due partite più importanti della stagione.

E' chiaro che la Narnese dopo aver subito il nostro vantaggio si è riversata in avanti, creando anche qualche occasione clamorosa. Ma era naturale che ci fosse una loro reazione, questo però non scalfisce i nostri meriti». Poi il presidente non manca di fare i complimenti alle due tifoserie. «Grande pubblico, che ha sostenuto le rispettive squadre con estrema correttezza». Resta con i piedi ben piantati per terra nonostante l'importante successo esterno l'allenatore dei granata Ersilio Cerone: «sono nel mondo del calcio da trent'anni e questo mi ha insegnato che fino a quando non si è arrivati al fischio finale della seconda partita non si può dire che è fatta. Al cospetto di un avversario di con elementi di grande qualità tecnica la squadra ha messo in campo l'atteggiamento giusto, conseguendo questa vittoria con merito. L'ho detto ai ragazzi prima della partita, questa categoria ci appartiene e loro hanno dimostrato sul campo che le mie parole non erano uno slogan per suonare la carica. Abbiamo cercato la porta avversaria sin dai primi minuti ed in diversi modi, poi siamo riusciti a passare con uno scambio perfetto».

postato da Ufficio Stampa alle