MACERATA - Biancorossi nel segno dei Galli. Ieri è stata la volta di Guido Galli a regalare alla Maceratese ed ai suoi tifosi la rete decisiva che ha consentito di portare a casa una vittoria contro la Pro Vasto, che vale doppio nella corsa alla salvezza. Per il il giovane Guido si tratta della seconda rete stagionale, la prima nella penultima trasferta a Bojano mentre il fratello Giorgio "bomber di razza" ne ha siglati sono ad ora dieci. Complessivamente hanno messo a segno dodici reti e di queste quelle decisive sono state cinque per Giorgio (13 punti) e due quelle di Guido (che hanno fruttato 4 punti).
"Si quello di Bojano è stato un gol pesante ma soprattutto quello di domenica è stato importante per la squadra - commenta Guido Galli - perchè ci ha regalato una vittoria che vale molto più dei semplici tre punti in classifica".
Le ultime giornate, soprattutto il girone di ritorno, hanno fatto vedere un Guido Galli come ai tempi di Centobuchi, prima che era successo?
"Forse il cambio di ambiente ha influito, con il fatto di arrivare in una piazza importante ed ambiziosa come Macerata - commenta il giovane centrocampista - all'inizio ho sofferto un po' l'impatto poi fortunatamente le cose sono migliorate, ed ora mi trovo nel periodo dell'anno che preferisco e sono riuscito a ritrovare me stesso e questo è il giocatore che sono e sono sempre stato, e sono felice di essere di aiuto alla squadra".
Tornando alla gara quanto pesa la vittoria.
"Un successo che vale davvero tanto - commenta Giorgio Galli - con la tensione che in campo si avvertiva molto, e questo a discapito del bel gioco e di giocate per il pubblico. In gare come questa la palla pesa molto e vista la giovane età della nostra squadre è normale averne risentito. Peccato per alcuni risultati non favorevoli, la classifica è corta ma noi siamo sereni e puntiamo a chiudere facendo i punti necessari per salvarci il prima possibile".
Tuo fratello ora sta vivendo un buon momento, dopo un avvio difficile.
"Sono contento per lui perchè lo meritava per l'impegno che ci mette. In avvio di stagione lui non si era espresso al massimo ma io non perchè sia il fratello - prosegue Giorgio - ma perchè ci gioco insieme, sapevo che sapeva fare di più ed adesso sta ripagando tutti della fiducia. Ha fatto un gol importante, e come giovane insieme agli altri ragazzi ci stanno dando una grossa mano".
Ma in campo come va? "Quando siamo nel gruppo è giusto considerarci dei giocatori alla pari degli altri - afferma Giorgio - e quando ci alleniamo o giochiamo siamo due compagni di squadra, e per rispetto degli altri lo incito alla pari degli altri".
Mancano cinque giornate alla fine del campionato, ma anche per vedere segnare insieme per la prima volta Giorgio e Guido Galli.
"Giocare con mio fratello mi dà grande motivazione e mi aiuta molto anche arrabbiandosi se le cose non vanno bene e non c'è un rapporto privilegiato. Sicuramente sarebbe bello - conclude Guido - poter segnare insieme e sarebbe anche una bella soddisfazione per entrambi e per la società>.
E il bomber che dice ?
"Domenica nel finale ci ho provato ma quando ero davanti al portiere un avversario mi ha toccato palla e piede - conclude Giorgio - ma l'arbitro ha sorvolato. Sarebbe stato bello per chiudere la gara in anticipo e per regalare questa gioia ai tifosi e anche a noi stessi. Speriamo di farcela prima della fine con un gol a testa, ma la cosa più importante è conquistare la salvezza il prima possibile per i tifosi e la città".
PIERO PAOLETTI,
"Si quello di Bojano è stato un gol pesante ma soprattutto quello di domenica è stato importante per la squadra - commenta Guido Galli - perchè ci ha regalato una vittoria che vale molto più dei semplici tre punti in classifica".
Le ultime giornate, soprattutto il girone di ritorno, hanno fatto vedere un Guido Galli come ai tempi di Centobuchi, prima che era successo?
"Forse il cambio di ambiente ha influito, con il fatto di arrivare in una piazza importante ed ambiziosa come Macerata - commenta il giovane centrocampista - all'inizio ho sofferto un po' l'impatto poi fortunatamente le cose sono migliorate, ed ora mi trovo nel periodo dell'anno che preferisco e sono riuscito a ritrovare me stesso e questo è il giocatore che sono e sono sempre stato, e sono felice di essere di aiuto alla squadra".
Tornando alla gara quanto pesa la vittoria.
"Un successo che vale davvero tanto - commenta Giorgio Galli - con la tensione che in campo si avvertiva molto, e questo a discapito del bel gioco e di giocate per il pubblico. In gare come questa la palla pesa molto e vista la giovane età della nostra squadre è normale averne risentito. Peccato per alcuni risultati non favorevoli, la classifica è corta ma noi siamo sereni e puntiamo a chiudere facendo i punti necessari per salvarci il prima possibile".
Tuo fratello ora sta vivendo un buon momento, dopo un avvio difficile.
"Sono contento per lui perchè lo meritava per l'impegno che ci mette. In avvio di stagione lui non si era espresso al massimo ma io non perchè sia il fratello - prosegue Giorgio - ma perchè ci gioco insieme, sapevo che sapeva fare di più ed adesso sta ripagando tutti della fiducia. Ha fatto un gol importante, e come giovane insieme agli altri ragazzi ci stanno dando una grossa mano".
Ma in campo come va? "Quando siamo nel gruppo è giusto considerarci dei giocatori alla pari degli altri - afferma Giorgio - e quando ci alleniamo o giochiamo siamo due compagni di squadra, e per rispetto degli altri lo incito alla pari degli altri".
Mancano cinque giornate alla fine del campionato, ma anche per vedere segnare insieme per la prima volta Giorgio e Guido Galli.
"Giocare con mio fratello mi dà grande motivazione e mi aiuta molto anche arrabbiandosi se le cose non vanno bene e non c'è un rapporto privilegiato. Sicuramente sarebbe bello - conclude Guido - poter segnare insieme e sarebbe anche una bella soddisfazione per entrambi e per la società>.
E il bomber che dice ?
"Domenica nel finale ci ho provato ma quando ero davanti al portiere un avversario mi ha toccato palla e piede - conclude Giorgio - ma l'arbitro ha sorvolato. Sarebbe stato bello per chiudere la gara in anticipo e per regalare questa gioia ai tifosi e anche a noi stessi. Speriamo di farcela prima della fine con un gol a testa, ma la cosa più importante è conquistare la salvezza il prima possibile per i tifosi e la città".
PIERO PAOLETTI,