mercoledì 2 aprile 2008
Lettera di un Tifoso alla Squadra (nuovomolise.net)
«CARI calciatori, mi rivolgo a voi in quanto siete gli unici artefici e interpreti dei nostri sogni,
delle nostre paure e delle speranze. Voi che correte dietro ad un pallone, sappiate che tutta una cittàlo sta facendo con voi. E quando dico tutta, è tutta non solo quella dei tifosi e degli sportivi in generale, ma anche di chi in uno stadio non è mai venuto, perché le gare dell’Olympia Agnonese ormai si sono incastonate nel contesto sociale di un
intero territorio. Questo, per farvi capire meglio quanto sia importante per noi restare in questo calcio che conta. Vedere ogni domenica allo stadio mille persone, vedere giovani sempre impegnato ad organizzare trasferte,coreografie, visitare altre città prima d’ora sconosciute, ospitare tifoserie avversarie, sono state delle boccate d’ossigeno.
Ora, però la realtà sportiva e il campo ci hanno messo di fronte ad un bivio: continuare a sognare
e soprattutto a crescere, oppure sprofondare nel ’ghetto’ dell’anonimato e del torpore. Ecco! Cari
calciatori, a voi questo compito e questa nobile responsabilità. Noi agnonesi vi affidiamo il nostro cuore, con le speranze,i sogni, le paure, ma anche con tanto ottimismo. Fate finta che il nostro cuore sia un pallone e spingetelo nell’area avversaria ed ancora più avanti, fino in fondo alla rete e non sarà solo un gol, ma il raggiungimento di un traguardo che ci permetterà ancora di contare, perché la città di
Agnone deve contare, ma per primi dovete contare voi!
Con il cuore in mano
Pasquale Amendola

postato da Ufficio Stampa alle