martedì 4 marzo 2008
Rosa: Recanatese puoi farcela!

L'ex giocatore del Centobuchi segnò nel derby con la Maceratese ma la gara fu sospesa per nebbia.

RECANATI - (Mauro Nardi) - Un'attesa che durava da due mesi. Alessio Rosa (foto) domenica ha finalmente interrotto il lungo digiuno segnando il primo gol con la maglia della Recanatese. L'attaccante ascolano ha realizzato il rigore del raddoppio contro il Venafro. Un gol che purtroppo non è bastato alla formazione giallorossa per accaparrarsi l'intera posta in palio. Negli ultimi minuti di gioco, infatti, l'incredibile rimonta dei padroni di casa. "C'è grande rammarico per aver perso due punti che avrebbero potuto ipotecare la salvezza ed aprire interessanti scenari - ha commentato il bomber ai microfoni dell'emittente "Radio Erre"- . Sinceramente avevamo la gara in pugno ma quei dieci minuti conclusivi sono risultati fatali. Il Venafro ha spinto sull'acceleratore e con un pizzico di fortuna ha trovato un'insperato pareggio. D'altronde questo è il bello del calcio. Finchè l'arbitro non fischia la fine può sempre accadere di tutto. Comunque teniamoci stretti questo punto perchè conquistato su un campo tutt'altro che facile".

Alessio Rosa aveva già segnato contro la Maceratese nel derby che venne poi sospeso a causa della nebbia. "Quella giornata fu drammatica. Vedersi togliere il gol e la vittoria che stava maturando ha lasciato molto amaro in bocca, a me ma anche all'intero ambiente - dice l'atleta giallorosso che ora può finalmente gioire -. Un gol che attendevo da molto tempo e che dedico ai compagni di squadra, al mister e al resto dello staff. Il gol per un'attaccante è molto importante ma bisogna anche sacrificarsi. Nessuno può accusarmi di non aver dato sempre il massimo. Sin dal principio ho cercato di lavorare sopratutto per la squadra. D'altronde nelle ultime giornate ho messo sempre lo zampino sui gol". Alessio Rosa solleva i compagni della retroguardia dalla responsabilità del black out conclusivo che ha consentito alla compagine molisana di raggiungere il pareggio. "Colpevolizzare la seconda miglior difesa del campionato mi sembra fuori luogo. Eventuali responsabilità sono poi da condividere con il resto della squadra. Probabilmente noi attaccanti non abbiamo dato supporto alla difesa - analizza l'ex Centobuchi che getta uno sguardo ai playoff -. Prima di tutto non dobbiamo perdere di vista l'obiettivo della salvezza. Dobbiamo raggiungere ancora la quota tranquillità. Una volta raggiunta potremo toglierci grosse soddisfazioni. Se continueremo a dare il centodieci per cento sono convinto che potremo lottare per i playoff. Abbiamo un grande gruppo con ragazzi molto motivati che danno il massimo durante gli allenamenti. Ognuno da il suo importante contributo anche se non viene utilizzato con continuità. Sono ragazzi eccezzionali che rendono grande questa Recanatese".

(La foto è tratta dal sito www.sambenedettoggi.it)


postato da Ufficio Stampa alle