mercoledì 19 marzo 2008
Pronti alle 6 finali (nuovomolise.net)
Prepara il rush finale consapevole di dover sfatare un quasi tabù chiamato "Civitelle". L’Olympia Agnone a sei giornate dalla conclusione della sua prima stagione in serie D vuole tornare a vincere davanti il proprio pubblico. L’ultima vittoria in casa risale infatti al derby contro il Bojano e datata 10 febbraio, quando gli uomini di Cerone agguantarono i tre punti in piena zona recupero. Gli unici tra le mura amiche conquistati in un girone di ritorno che ha offerto sicuramente più dolori che gioie. I numeri parlano chiaramente: due vittorie (Arrone e Bojano), tre pareggi (Santegidiese, Pro Morro d’Oro, Vasto) e cinque sconfitte (Recanatese, Tolentino, Luco Canistro, Grottammare e Sangiustese). Un bottino magro ma che potrebbe essere rimpinguato in questi ultime sei incontri. Sei finali come le ha definite Antonello Spagnuolo da giocare senza fare calcoli. A supportare la tesi del centrale difensivo, infortunatosi in casa della capolista, anche il numero uno Franco Marcovecchio considerato da tutti un personaggio pragmatico che non riesce proprio a badare a teorie o quant’altro. D’altronde nel calcio contano solo i risultati. Alla ripresa degli allenamenti Marcovecchio predica calma, non fa drammi dopo le due sconfitte consecutive, ma al contempo dice di fare molta attenzione ad una Narnese che in Molise verrà a giocarsi la salvezza. L’inferno dei paly out per gli altomolsiani è distante appena due lunghezze e un eventuale passo falso sarebbe un errore imperdonabile. E dunque, i novanta minuti contro gli umbri, assumo connotati di uno spareggio da non fallire, da vincere a tutti i costi. Per non vanificare l’intero lavoro messo in campo in questi mesi da società, tifosi e un intero ambiente che vuole continuare a far proseguire a tutti i costi il sogno della matricola granata. La pausa potrebbe giovare per ricaricare le batterie, senza dimenticare il ritorno di uomini quali Chiaramonte, Orlando e lo juniores Pifano, ancora a secco in questa stagione. "Mi sbloccherò – promette l’ex talento dell’Arezzo che nel frattempo è impegnato con la rappresentativa del girone F al trofeo Dino Viola – statene certi". Intanto in molti incrociano le dita e sperano che l’ex gioiellino delle Acli possa mantenere il giuramento, durante quella che in molti considerano una prova d’appello fondamentale per il prosieguo della stagione. All’appuntamento mancano solo quindici giorni…

postato da Ufficio Stampa alle