venerdì 14 marzo 2008
NELLA TANA DELLA PRIMA (ILTEMPO)


Diego Lombardi



AGNONE Dopo la brutta sconfitta interna con il Grottammare, l'Olimpia Agnonese domani proverà a rialzare la testa, ma di fronte avrà un avversario difficile da affrontare, quella Sangiustese che guarda tutti dall'alto della classifica.

L'operazione salvezza passa per una partita difficilissima che arriva in un momento non molto positivo per i granata, ma nessuno è intenzionato a mollare.
Domani andrà bene qualsiasi risultato, eccetto una sconfitta, che inizierebbe a compromettere tutto quello fatto finora, nessuno a fine stagione vuole rimanere con l'amaro in bocca. La Sangiustese all'andata è stata sconfitta per 2 a 1 in casa, ma quell'incontro va dimenticato perché non può essere preso come parametro, in quanto sono cambiate tante cose e tanta acqua è passata sotto i ponti.
La Sangiustese domenica ha impattato fuori casa contro la Narnese, un pari che è servito a riaccendere le speranze delle sue dirette inseguitrici, Campobasso compreso. Domani è intenzionata a riprendere la sua marcia trionfale verso la C2, ma tutti sperano nella formazione granata; un'Olimpia Agnonese stratosferica, intenzionata a sfoderare l'ennesima impresa della stagione, vogliosa di agguantare la salvezza in anticipo, e perché no, di regalare anche un sorriso al Campobasso. Insomma, almeno alla vigilia, ci sono tutti i presupposti per vivere una giornata di gloria per le formazioni molisane, a patto però di conquistare delle vittorie, l'Agnone contro la battistrada del campionato ed il Campobasso contro la Pro vasto, formazione che la scorsa settimana si è tolta lo sfizio di battere a domicilio la Renato Curi Angolana e per questo in gran forma.
Domani contro la Sangiustese gli agnonesi avranno gli occhi di molte altre squadre addosso, ma Martella e compagni giocheranno solo per il loro obbiettivo. Mancano sette partite fino al quattro maggio, in palio ci sono ancora 21 punti, ai granata ne basterebbero solo sette per festeggiare il loro traguardo. Intanto rientreranno giocatori importanti come Covelli e Curione, l'Olimpia ha sempre dimostrato di sapersi esprimere meglio in trasferta, avendo giocatori che si adattano più facilmente alle ripartenze veloci, abili a sfruttare gli spazi ampi. La squadra durante questa settimana si è allenata in maniera scrupolosa, nulla è stato lasciato a casa, saranno proprio gli altomolisani del patron Marcovecchio a riaprire il campionato? Campobasso intera tiferà Agnone.

postato da Ufficio Stampa alle