martedì 11 marzo 2008
Il Grottammare sogna la vetta

Il mister ci crede ma mettele mani avanti: "L'eventuale vittoria con l'Angolana aumenterebbe le nostre chance, ma per ottenerla dovremo sudare. Loro in trasferta vanno davvero forte"
GIRONE F / La squadra rivierasca a cinque punti dalla vetta e domenica c'è uno spareggio
Grottammare, Izzotti: "Sognare è lecito"


GROTTAMMARE - La zona playoff? Adesso potrebbe pure andare stretta. Già, perché con gli importantissimi tre punti ottenuti sul campo dell'Olimpia Agnonese, vittoria che in casa rivierasca mancava addirittura dal 20 gennaio (1-0 in casa sulla Santegidiese), il Grottammare si è riportato a sole cinque lunghezze dalla testa della classifica (dove siede solitaria la Sangiustese) e adesso può tornare a pensare ancora più in grande. Come capitò qualche mese fa.

"Niente di cui meravigliarsi - spiega il tecnico Izzotti - La mia squadra ha tutto per potersela giocare fino alla fine, l'ho già detto a suo tempo, nel girone di andata, quando con una serie di vittorie consecutive ci ritrovammo a ridosso delle prime, proprio come accade oggi. Sognare è lecito, anche se per la prima posizione finale restano naturalmente in pole position Sangiustese e Renato Curi: questo torneo dovrebbero prima di tutto perderlo loro, per poterlo davvero vincere noi".

Quella di domenica è stata una vera e propria battaglia. "Se dopo il vantaggio l'Agnonese fosse andata sul 2-0 - spiega ancora l'allenatore - non ci sarebbe certo stato nulla da eccepire: in quel frangente, diciamo più specificatamente la prima mezzora di gioco, grossi meriti vanno al nostro portiere. Dopo l'1-1, invece, la mia squadra è stata brava a venir fuori, mettendo in vetrina una buona preparazione fisica ed anche mentale. Una volta andati avanti noi, è stata la difesa a mettersi in evidenza. Vittoria di carattere, importante anche perché ottenuta in condizioni ambientali che definire difficili è davvero poco. E non voglio aggiungere altro...".

Sette partite da giocare, tre scontri diretti rispettivamente con Renato Curi, Campobasso e Recanatese. Domenica i bianco-azzurri riceveranno proprio la visita dell'ex Max Fanesi. "Questi sette impegni - continua - a prescindere dall'avversario dovranno essere interpretati dai miei ragazzi come se fossero tutti scontri diretti. Vietato rilassarsi, o per meglio dire prendere sotto gamba qualsiasi gara: la battuta d'arresto di qualche settimana fa con il Cologna Paese, da questo punto di vista, deve essere una base di partenza per affrontare ogni partita che ci separa dalla fine del campionato con la giusta concentrazione. L'eventuale vittoria con l'Angolana certo aumenterebbe le nostre chance, ma per ottenerla dovremo sudare, eccome. Quella pescarese è la squadra che ha ottenuto il maggior numero di punti in trasferta, questo dato deve assolutamente metterci in guardia". Tra i due litiganti è spesso il terzo a godere. In questo caso la Sangiustese, che proprio domenica prossima potrebbe sfruttare la situazione per allungare il suo distacco sulla seconda. La squadra allenata da Giudici, secondo il tecnico del Grottammare, è quella che al momento vanta le maggiori possibilità di vittoria finale. "Perché - dice - come ho già avuto modo di spiegare in passato è senza dubbio la formazione più tecnica, quella che con la primavera tornerà ad esprimere il calcio migliore. A patto, però, che possa disporre con costanza del suo undici tipo, perché in caso di infortuni o squalifiche, a mio giudizio, sarebbero invece le altre a lasciare la il segno. La Renato Curi Angolana ha in assoluto la rosa di giocatori più completa".

Tirando le somme, se Domenico Izzotti dovesse vestire i panni del bookmaker, le quotazioni-percentuali relative alle pretendenti per la promozione diretta in C2 sarebbero le seguenti: "Sangiustese 40%, Renato Curi 25%, ed infine un buon 35% da suddividere tra le altre inseguitrici, tra cui naturalmente il mio Grottammare", ha detto il tecnico. Il tempo dirà se avrà avuto ragione.
MARCO TENTELLA,

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