Due vittorie, un pareggio ed una sconfitta. E’ il bottino, niente male, dell’Olympia Agnonese nei derby tutti made in Molise affrontati fin’ora. Questo, il biglietto da visita che i ragazzi di Ersilio Cerone presenteranno domenica al Civitelle ad un Boiano alla ricerca di punti salvezza. E alla vigilia del match, l’intenzione dei granata di Marcovecchio, inutile nasconderlo, è quello di confermarsi squadra-derby. Resta questo il principale degli obiettivi, anche se la maggiore aspirazione dell’undici che scenderà in campo contro i matesini, sarà quello di cancellare la brutta prestazione offerta a Pescina. Lo devono a mister Cerone, lo devono ad un’intera tifoseria, lo devono ad una società che continua a fare enormi sacrifici pur di non fargli mancare nulla. Insomma, il sogno della matricola altomolsiana nel campionato di serie D , nei pensieri di tutti, è quello che deve proseguire. E per farlo la giusta medicina sarà ottenere i tre punti. Una poesia imparata a memoria, che adesso dovrà essere recitata senza indugi sul rettangolo in sintetico. Nessun alibi, nessuna scusante, domenica è il classico banco di prova da non fallire. Le premesse d’altronde ci sono tutte. La rosa, infatti, a parte lo squalificato Aquaro, è tutta a disposizione del trainer ex Torres. Nessun acciacco, nessun infortunato si registra a tre giorni dal confronto. Che promette spettacolo vista la spregiudicatezza con cui entrambi i mister mandano in campo le rispettive formazioni. Insomma, il pubblico che gremirà l’impianto senza barriere, non dovrebbe annoiarsi. Ancora una volta la tifoseria di casa ha promesso incitamento e calore. Tradirli sarebbe un autogol clamoroso, che nessuno vorrà commettere. Ed è per questa ragione che Orlando e company nelle ultime sedute di allenamento hanno premuto sull’acceleratore, senza risparmiarsi. La fame di riscatto è immensa e tutti vorrebbero esserci da titolare. E’ evidente. Dunque, problemi di abbondanza in casa altomolsiana, malgrado resta top secret l’undici base anti Boiano. Un rebus, che verrà risolto solo nella mattinata di domenica, quando Cerone ufficializzerà le sue scelte. Azzardarle ora non è il caso, anche se l’intero ambiente è arciconvinto che chi sarà della sfida ci metterà il cuore, la testa, la voglia di poter tornare a dialogare con la vittoria, che manca tra le mura amiche da oltre due mesi. L’ultima vittoria risale al 25 novembre del 2007 (Agnone-Angolana 1-0, ndr). maurizio d’ottavio