Il Tolentino cade in casa con il Como e dice addio ai sogni di...Coppa. La squadra cremisi, nella gara di ritorno dei quarti di finale della Coppa Italia Serie D giocata oggi pomeriggio, perde 2-0.
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ARRONE-COLLIGIANA 0-3
ARRONE (4-4-1-1): Mostarda 5.5; Bosco 5.5, Bigi sv (16' pt Giusino 6) (24' st Di Dato 5), Cossu 6, Spatola 5.5; Bartoli 6 (24' st Iannuzzi sv), Fabiani 6.5, Pellegrini 6.5, Virgilio 6; Bagnato 6; Traini 5.5. A disp.: Tesoniero, Renzi, Morelli, Gammaidoni. All.: Borrello
COLLIGIANA (4-3-2-1): Giusti 6.5; Laverone 6.5, Pobega 6.5, Lamonica 6.5, Bertolucci 6; Collini 6 (42' st Bencistà sv), Donati 6.5, Corsi 6; Guerrera 6 (19' st Bonini 6), Rojas 8 (48' st Milianti sv); Rigucci 6.5. A disposizione: Arfà, Conti, Mazzella, Tranchitella. All.: Bicchierai
ARBITRO: Trovato di Cosenza 6 (Cristiano-Guratoli)
RETI: 30' pt e 27' st Rojas (C), 48' st Rigucci (C)
NOTE: Spettatori 100 circa. Ammoniti: Fabiani (A), Spatola (A), Collini (C), Corsi (C), Roias (C). Angoli 7-7. Recupero: pt 1’; st 3'
Il sogno è svanito. L'Arrone incassa una dura lezione dalla Colligiana e si ferma ai quarti di finale di Coppa. Dopo l’1-1 dell’andata, il risultato del Comunale rappresenta obiettivamente una punizione troppo severa per gli amaranto, che sono rimasti in partita ben oltre la metà della seconda frazione di gioco. Roberto Borrello non è partito certamente con l’intento di snobbare l’impegno per privilegiare il campionato, comunque inizialmente ha proposto solo per tre undicesimi lo schieramento titolare, portando in panchina i vari Iannuzzi, Morelli e Gammaidoni ed addirittura in tribuna Palmerini che è andato a far compagnia allo squalificato Ciurnelli. Due gli episodi chiave che hanno condizionato negativamente la prova dei padroni di casa: l’infortunio alla spalla che ha costretto il difensore Bigi ad abbandonare la contesa dopo un quarto d’ora e l’errore difensivo che ha consentito agli ospiti di raddoppiare ed ottenere così la qualificazione. Primo tempo con pochi spunti di cronaca. L'unica emozione l’ha offerta Rojas che, poco dopo la mezzora, ha sfruttato di testa, all’altezza del secondo palo, un cross di Laverone sul quale il portiere arronese non è uscito. Replica di Traini proprio allo scadere del tempo, con Giusti pronto però a bloccare. In avvio di ripresa l’Arrone è partito bene ed è andato vicino al pari al 4’, quando Pellegrini ha servito Bagnato in posizione solitaria in area di rigore, anche se in posizione leggermente defilata, il tiro del trequartista però è risultato troppo debole. Al 10’ cross di Fabiani per Traini, deviazione di piatto e parata di Giusti. Due minuti dopo è stato ancora il centravanti amaranto a rendersi protagonista, deviando un metro sopra la traversa una punizione di Bagnato. Borrello ha poi tentato la carta Iannuzzi, ma tre minuti dopo la gara si è chiusa sullo splendido raddoppio di Rojas, che ha sfruttato un anticipo errato di Di Dato per involarsi verso la porta di Mostarda per poi battere il portiere con un tiro imprendibile scagliato da posizione angolata. A quel punto i padroni di casa si sono sgonfiati come un palloncino e la Colligiana ha trovato anche il modo di arrotondare il punteggio con la terza rete siglata di testa da Rigucci al 93° su calcio d’angolo battuto da Milianti. All’Arrone resta solo la soddisfazione di poter partecipare alla prossima edizione della Coppa Italia di serie C. Inoltre in panchina, con il numero 12, si è rivisto Tesoniero, reduce dall'infortunio subito prima della sosta natalizia.
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ARRONE-COLLIGIANA 0-3
ARRONE (4-4-1-1): Mostarda 5.5; Bosco 5.5, Bigi sv (16' pt Giusino 6) (24' st Di Dato 5), Cossu 6, Spatola 5.5; Bartoli 6 (24' st Iannuzzi sv), Fabiani 6.5, Pellegrini 6.5, Virgilio 6; Bagnato 6; Traini 5.5. A disp.: Tesoniero, Renzi, Morelli, Gammaidoni. All.: Borrello
COLLIGIANA (4-3-2-1): Giusti 6.5; Laverone 6.5, Pobega 6.5, Lamonica 6.5, Bertolucci 6; Collini 6 (42' st Bencistà sv), Donati 6.5, Corsi 6; Guerrera 6 (19' st Bonini 6), Rojas 8 (48' st Milianti sv); Rigucci 6.5. A disposizione: Arfà, Conti, Mazzella, Tranchitella. All.: Bicchierai
ARBITRO: Trovato di Cosenza 6 (Cristiano-Guratoli)
RETI: 30' pt e 27' st Rojas (C), 48' st Rigucci (C)
NOTE: Spettatori 100 circa. Ammoniti: Fabiani (A), Spatola (A), Collini (C), Corsi (C), Roias (C). Angoli 7-7. Recupero: pt 1’; st 3'
Il sogno è svanito. L'Arrone incassa una dura lezione dalla Colligiana e si ferma ai quarti di finale di Coppa. Dopo l’1-1 dell’andata, il risultato del Comunale rappresenta obiettivamente una punizione troppo severa per gli amaranto, che sono rimasti in partita ben oltre la metà della seconda frazione di gioco. Roberto Borrello non è partito certamente con l’intento di snobbare l’impegno per privilegiare il campionato, comunque inizialmente ha proposto solo per tre undicesimi lo schieramento titolare, portando in panchina i vari Iannuzzi, Morelli e Gammaidoni ed addirittura in tribuna Palmerini che è andato a far compagnia allo squalificato Ciurnelli. Due gli episodi chiave che hanno condizionato negativamente la prova dei padroni di casa: l’infortunio alla spalla che ha costretto il difensore Bigi ad abbandonare la contesa dopo un quarto d’ora e l’errore difensivo che ha consentito agli ospiti di raddoppiare ed ottenere così la qualificazione. Primo tempo con pochi spunti di cronaca. L'unica emozione l’ha offerta Rojas che, poco dopo la mezzora, ha sfruttato di testa, all’altezza del secondo palo, un cross di Laverone sul quale il portiere arronese non è uscito. Replica di Traini proprio allo scadere del tempo, con Giusti pronto però a bloccare. In avvio di ripresa l’Arrone è partito bene ed è andato vicino al pari al 4’, quando Pellegrini ha servito Bagnato in posizione solitaria in area di rigore, anche se in posizione leggermente defilata, il tiro del trequartista però è risultato troppo debole. Al 10’ cross di Fabiani per Traini, deviazione di piatto e parata di Giusti. Due minuti dopo è stato ancora il centravanti amaranto a rendersi protagonista, deviando un metro sopra la traversa una punizione di Bagnato. Borrello ha poi tentato la carta Iannuzzi, ma tre minuti dopo la gara si è chiusa sullo splendido raddoppio di Rojas, che ha sfruttato un anticipo errato di Di Dato per involarsi verso la porta di Mostarda per poi battere il portiere con un tiro imprendibile scagliato da posizione angolata. A quel punto i padroni di casa si sono sgonfiati come un palloncino e la Colligiana ha trovato anche il modo di arrotondare il punteggio con la terza rete siglata di testa da Rigucci al 93° su calcio d’angolo battuto da Milianti. All’Arrone resta solo la soddisfazione di poter partecipare alla prossima edizione della Coppa Italia di serie C. Inoltre in panchina, con il numero 12, si è rivisto Tesoniero, reduce dall'infortunio subito prima della sosta natalizia.