lunedì 18 febbraio 2008
Sant-Olympia Agnonese 1-1 (nuovomolise.net)
La sfida tra i bomber Covelli e Buonocore non tradisce le attese. Sono loro con due lampi, uno per tempo, ad illuminare una gara dai due volti. Gradevole, ricca di azioni e intensa nel primo tempo, mediocre, cattiva e a tratti noiosa, nella seconda frazione di gioco. Ne è scaturito un pareggio tutto sommato giusto, ma chissà come sarebbe andata a finire se Enrico Buonocore, attaccante di rango, non avesse dovuto abbandonare al 43’ del primo tempo il rettangolo di gioco per via di un infortunio. La risposta resta in sospeso, come i tanti dubbi che hanno assillato il popolo di fede granata nel vedere relegati in panchina dal primo minuto i due attaccanti Di Vito e Aquaro, entrati solo successivamente cambiando il volto del match. Tuttavia, quello che si chiedeva a mister Cerone era di tornare dall’Abruzzo con un risultato positivo. E la missione è stata centrata. Punto. Con il risultato centrato a Sant’Egidio alla Vibrata che ha scomodato anche gli amanti delle statistiche, visto che l’Agnone è al suo primo pareggio in assoluto lontano dalle mura amiche. C’è da dire che i molisani al fischio di inizio della giacchetta nera di Tivoli sono partiti subito in quarta e dopo appena cinque minuti hanno fatto registrare due pericolose azioni sotto la porta difesa da D’Ettorre. Al secondo ci ha provato Orlando con una punizione a girare, ma è stato bravo l’estremo juniores locale ad allungarsi e deviare in angolo, senza qualche difficoltà. Al quinto è stata la volta di Partipilo che servito in area da Chiaramonte ha sparato clamorosamente sopra la traversa. Poi tutti in piedi ad applaudire Enrico Buonocore che al primo affondo della Sant ha battuto l’incolpevole Rimi. 15’ corta respinta al limite dell’area della difesa granata palla sul piede dell’ex Ravenna che trovato una traiettoria imparabile. Non pago di quanto fatto vedere al 28’ lo stesso Buonocore ci ha riprovato con un pallonetto terminato alto sulla traversa. L’Agnone dal canto suo colleziona angoli su angoli senza però mai approfittarne, intanto il bomber di casa deve abbandonare per infortunio. Al suo posto Adamoli che al 44’ fa gridare al gol. Di Felice lo vede smarcato e lo serve, lui prova un colpo ad effetto che per poco non fa imprecare Rimi. Nella ripresa Cerone butta in campo subito Aquaro e mentre Rimi s’impappina (47’) recuperando poi in angolo, l’attaccante pugliese sfiora il pareggio al 49’. Traversone dalla destra di Curcio, Aquaro è tutto solo a centro area ma arriva con un attimo di ritardo e l’azione sfuma. Da qui sale in cattedra l’argentino Gonzales che prima (70’) appoggia dall’angolo per Adamoli, colpo di testa di quest’ultimo a due passi da Rimi deviato da Spagnuolo, poi (77’) con una velenosa punizione cerca l’incrocio, palla di poco a lato. Covelli in attacco non si diverte e allora decide di fare tutto da solo. A dieci minuti dalla fine recupera una pallone nella tre quarti avversaria s’invola verso la porta vede D’Ettorre fuori da pali e con un millimetrico tocco a girare lo beffa. All’82’ ci prova Monaco dalla distanza su calcio piazzato, ma Rimi abbassa la saracinesca per un pareggio che allontana oltremisura gli altomolisani dalla zona calda della graduatoria. Maurizio d’Ottavio

postato da Ufficio Stampa alle