domenica 10 febbraio 2008
Sangiustese all'inglese, la corsa continua.CENTOBUCHI - TOLENTINO 1-1.(di E.Scoppa)

da Monte San Giusto
Gianluca Giandomenico

"Nove anni non si dimenticano”, ci disse il buon Beppe Malloni a proposito della "partita del cuore" Sangiustese - Morro d'Oro, e infatti no, nessuno qui li dimenticano quegli anni. Prima della gara il presidente Crescenzi gli consegna una targa-ricordo tanto per dimostare che la riconoscenza per quanto di buono fatto su questa panchina è incondizionata. "Giuseppe Malloni uno di noi”, cantano i ragazzi del Gruppo Stese, e lui alza le mani al cielo in segno di ringraziamento. Trecento spettatori al comunale di Villa San Filippo, nessuno che se ne sta con le mani in tasca: applaudono tutti. Ma oggi, sentimenti a parte, la Sangiustese ha la grande occasione di consolidare la testa della classifica.

LA PARTITA. Pronti e via, con Giandomenico e Sparacio - per classe e gol -osservati speciali. Prima mezz'ora che scivola via senza sussulti, un paio di punizione per i locali, alcune ripartenze degli abruzzesi senza tuttavia creare troppa apprensione alla retroguardia sangiustese. Brivido al 31', Giuliodori spizza la traversa con una girata di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Un minuto dopo Calvaresi (foto), a tu per tu in area con Germini, viene fermato dall'arbitro per un sospetto "ponte" ai danni dello stesso difensore. Nulla da segnalare fino alla fine, tutti dentro per il classico tè caldo. Ripresa che si apre con il boato: al 2' Giandomenico appoggia per Gentili - siamo sul limite sinitro dell'area - che spara dritto per dritto in porta. Gol! Il vantaggio galvanizza la squadra di casa che dopo altri due minuti ha l'occasione di far il bis ancora con Gentili (stavolta Zaccagnini blocca) e quasi sulla stessa "mattonella" di campo. Al 16' rischio infarto per i locali: Maccarri respinge una botta da dentro l'area di Sparacio. Pericolo scampato. Ma è la Sangiustese che spinge di più, anche se il Morro d'Oro non si da per vinto. Come quando al 20' ci prova da ventri metri con Pietrella: Maccari c'è. Al 22' Giudici si fa prudente: via Calvaresi (tra gli applusi), dentro il mastino Tartarelli. Al 30' occasionissima per la Sangiustese: Carboni dall'area piccola vuol fare il Totti ma il "cucchiaio" non inganna Zaccagnini. Ma il raddoppio è nell'aria e si concretizza al 38' con Polinesi. Ormai è fatta, anzi, è fatta proprio. Finisce così, 2-0, con Giudici che esulta e Malloni che saluta: ha perso una partita Beppe, mica l'amore della gente. E forse, in cuor suo, questa sconfitta non gli brucia poi così tanto. La Sangiustese va a 45 punti e continua la magica corsa.

SANGIUSTESE: Maccari, Carelli, Polinesi, Temperini (45'st Ledda), Pulcini, Arcolai, Carboni, Vitali, Calvaresi (22' st Tartarelli), Giandomenico, Gentili (33'st Carlini). ALL. Giudici
MORRO D'ORO: Zaccagnini, Conticelli, Marotta, Giulodori, Bolzan, Germini (dal 3'st Dragani), Recchiuti, Villa (29' st Di Nicola), Sparacio, Vigliotti, Pietrella. ALL. Malloni.
RETI: 2'st Gentili, 38'st Polinesi
ARBITRO: Nucci di Lecce

QUI CENTOBUCHI. (Enrico Scoppa) Biancocelesti bravi ad agguantare, nel finale, il pari nel confronto derby con il Tolentino passato in vantaggio al 36’ del primo tempo grazie ad una bella giocata Valbonesi-Chicco. La punta del Tolentino era brava nello sfruttare l’assist pregevolmente costruito da Valbonesi. Vicino al pari il Centobuchi al 42’: Cacciatore faceva tutto bene ma concludeva alto da buona posizione tradito, forse, dal terreno di gioco. Ripresa che si avvia con la solita girandola di sostituzioni: fuori Costescu per far posto sulla corsia di sinistra a De Angelis, lascia poco dopo anche Giuseppe Pesce per Cesani dirottato sulla corsia di destra. Tolentino che non si lascia intimorire controllando la partita con grande sicurezza. Finale di gara con grandi emozioni. Al 93’ De Angeli firma il gol del pari con la complicità della difesa cremisi un tantino incerta. Subito dopo Chicco ad un passo dal gol, miracoleggia Merletti. Inizia con un pari l’avventura di mister Piraccini sulla panca cremisi del quale dice "stavamo assaporando il profumo della vittoria quando abbiamo subito il gol del quale non siamo del tutto immuni da errori. Un pari che ci può stare come ci poteva stare anche la vittoria”. Mister Marocchi replica dicendo "abbiamo creduto sino in fondo alla possibilità di farcela, ci siamo riusciti anche se nell’ultimo assalto cremisi ho tremato davvero”.



postato da Ufficio Stampa alle